martedì 23 settembre 2014

Pasta con pancetta e rosmarino


Ingredienti per 4:
400 gr. di pasta corta (penne rigate, tortiglioni, rigatoni...)
100 gr. di pancetta dolce a cubetti
120 gr. di philadelphia
qualche rametto di rosmarino, uno spicchio d'aglio
olio evo e pepe q.b.


Rosolate in una padella antiaderente uno spicchio di aglio in camicia schiacciato con gli aghi di rosmarino e la pancetta, in un fondo di olio.


Quando la pancetta é rosolata, aggiungete il mascarpone e fatelo sciogliere a fuoco lento. Aggiungete un mestolo di acqua di cottura della pasta, amalgamate il tutto e spagnete il fuoco. Togliete lo spicchio d'aglio. Aggiungete del pepe macinato al momento.
Quando la pasta é cotta al dente, scolatela e buttatela in padella. Mescolate e servite.

sabato 20 settembre 2014

Come nasce una torta...

Se vi siete mai chiesti cosa c'é sotto una copertura di pasta di zucchero.... Ecco come nasce una torta di cake design.
In questo caso, ho fatto una Victoria sponge cake aromatizzata alla vaniglia. E l'ho farcita con crema al burro e frutti di bosco freschi (lamponi e mirtilli).


Una volta coperta la torta, bisogna lisciare la superficie con la crema al burro, in modo da eliminare tutte le imperfezioni e preparare la base per applicare la pasta di zucchero.




A questo punto, si applicano tutte le decorazioni...


Questa era per un piccolo sampdoriano....

martedì 16 settembre 2014

Pomodori al forno

Ci credete se vi dico che in quattro mosse preparate un primo piatto da gourmet?
Credeteci!


Questa é una ricetta classica estiva, ma perché sia perfetta, i pomodori devono essere quelli di agosto o settembre (sanmarzano o piccadilly), altrimenti rilasciano troppa acqua di vegetazione e il risultato non é lo stesso.
Dunque per circa mezzo chilo di pasta (linguine, spaghetti o pasta corta tipo mezze maniche), prendete 1 Kg. di pomodori, 100 gr. di parmigiano grattugiato (se vi piace potete usare 50 gr. di parmigiano e 50 gr. di pecorino romano), 50 gr. di pan grattato, origano, olio evo, sale.

1) tagliate i pomodori in due o in quattro, a seconda della grandezza e metteteli direttamente in una pirofila da forno


2) versate sui pomodori il formaggio, il pangrattato, l'origano in quantitá generosa, sale q.b.


3) mescolate il tutto e poi aggiungete l'olio.... abbondante, in modo che i pomodori siano rivestiti di una bella cremina saporita. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.


4) infornate in forno giá caldo a 200 * per 30-45 minuti, fino a quando le punte saranno bruciacchiate.


A questo punto cuocete la pasta al dente, versatela direttamente sui pomodori e mescolate. Eventualmente aggiungete un mestolino di acqua di cottura della pasta.
Ovviamente, questi pomodori si possono preparare con largo anticipo, anche il giorno prima, e conservare in frigo. Perché esprimano al meglio tutti i sapori e gli aromi, peró, consiglio di scaldarli qualche minuto in forno prima di condire la pasta...


Pubblicato tramite DraftCraft app

venerdì 5 settembre 2014

il POST delle VACANZE


Mi piace chiudere idealmente (e non solo) le vacanze estive condividendo qualche istantanea  di viaggio.



Sono tornata in uno dei luoghi classici delle gite domenicali in Puglia: Castel del Monte. Si, proprio quello delle monetine da 1 cent. Questa volta, ci ho portato Vittoria. Ma anch’io ho rivisto volentieri il castello, ho ricordato con interesse la sua storia e le leggende ad esso legate, ho percepito la suggestione di un luogo quasi magico, pur nella sua essenzialità.
L’ora tarda e la luce del tramonto hanno contribuito ad infondere alle stanze riflessi ed enfasi.














Un luogo che invece ho visitato per la prima volta è Polignano a mare. Mai come in questo caso si può parlare di una perla “incastonata” tra la roccia ed un mare “blu dipinto di blu” (scusate la citazione, mi è proprio scappata!). All’interno del borgo, case bianche con piccole scalette variamente decorate. Ceramiche artigianali e fiori coloratissimi. Vicoli che sbucano su piccole terrazze panoramiche a stapiombo sul mare.








sisters







Il post di questa estate 2014 non poteva che concludersi con un altro cappello di paglia.  
Un graditissimo omaggio, anteprima della nuova collezione oui, Odile! …

alla prossima...



giovedì 21 agosto 2014

Non chiamatelo... Trifle

Partendo dall'idea del "trifle", ovvero un dolce al cucchiaio stratificato, un po' rivisitazione della piú classica zuppa inglese, ho elaborato questo dessert che non riesco ad incasellare in nessuna definizione precostituita. Non é un vero e proprio tiramisú. Non é una cheesecake rivisitata. Non é neppure un trifle. Insomma, chiamatelo come volete, ma sará buonissimo!


Preparate una crema al mascarpone con la vostra ricetta del tiramisú (la mia la trovate nel post del 6.3.14). In questo caso, io ne ho fatta in dose doppia.

Tostate e tritate al coltello due belle manciate di mandorle.


Tritate al coltello anche una tavoletta da 100 gr. di cioccolato fondente.

Pestate grossolanamente una confezione di biscotti tipo Digestive in un sacchetto di plastica.



Sbucciate e tagliate a pezzi 7-8 pesche, meglio se percoche. Fatele caramellare in una padella antiaderente con due cucchiai di zucchero, fino a che il liquido sará assorbito e saranne lucide ed ambrate (ci vorranno circa 20 minuti).
Quando le pesche si saranno raffreddate a temperatura ambiente e la crema di mascarpone avrá riposato in frigo per un paio d'ore, potrete comiciare a comporre il dessert.
In una pirofila formate uno strato compatto con tutte le pesche caramellate.


Livellatele bene e versatevi sopra il primo strato di crema al mascarpone.
A seguire uno strato di biscotti sbriciolati.


Ancora uno strato di crema al mascarpone e, per completare, le mandorle, il cioccolato e un'ultima spolverata di biscotti.


Se vi é avanzata della crema, potrete completare con una piccola decorazione.


Questo dessert puó essere servito anche in monoporzione, usando bicchieri o coppette in vetro, in modo che siano visibili gli strati.
P.s.: deve riposare in frigo almeno due ore....



Pubblicato tramite DraftCraft app

mercoledì 13 agosto 2014

Il mio buen retiro

Questa é l'estate del cappello di paglia. Strano che questo simbolo dell'estate calda e assolata sia tornato prepotentemente di moda nell'estate piú fredda e piovosa degli ultimi cent'anni. Ma tant'é.... Ne ho comprati giá due. Il primo me lo ha requisito Vittoria.
Adesso é veramente vacanza. Dopo il viaggio e l'inevitabile assestamento, é veramente vacanza. Sole. Sole e ancora sole. Cielo azzurro. Vegetazione. Insomma un paradiso, questo "buen ritiro" pugliese che ci ospita ogni anno...



Pubblicato tramite DraftCraft app

martedì 5 agosto 2014

Cadeau de mariage

Quando sono andata a scegliere i confetti per realizzare questi piccoli cadeau, ho avuto il privilegio di visitare il reparto produzione di Mucci, una piccola fabbrica di confetti a gestione familiare da diverse generazioni a Trani. Il confetto, pur nell'epoca dell'industrializzazione, rimane un prodotto di nicchia, per il quale la materia prima di qualitá e le mani sapienti degli addetti sono ancora un elemento imprescindibile. Sicuramente ció che appartiene all'era contemporanea é la vastità delle tipologie. Oggi vengono prodotti confetti dai gusti e dalle forme piú svariate. E quelli che ho potuto assaggiare sono deliziosi.... Ma quello che mi ha piú entusiasmata é la passione che traspariva dalle parole del nostro accompagnatore, la descrizione del ciclo di produzione, della storia dell'azienda, i riconoscimenti ottenuti negli anni per il tanto impegno. Bella scoperta!

P.S.: poi mi sono ulteriormente divertita a decorarli....







Pubblicato tramite DraftCraft app