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giovedì 9 novembre 2017

AUTUNNO

L'autunno è, per certi versi, la mia stagione preferita.
I colori e le atmosfere sono insuperabili. Per non parlare dei frutti e degli ortaggi di stagione (funghi, zucca, castagne, mele, melagrane...). Sono belli e sono buoni, oltre ad essere particolarmente versatili in cucina (presto qualche ricettina...).

I porcini sono sfuggenti, è difficile trovarli buoni e durano un attimo; ma, ad inizio stagione mi piace acquistarli e cucinarli subito. Poi congelo piccole porzioni di funghi già trifolati che utilizzo, man mano, per condire le tagliatelle o per arricchire un risotto...




Che dire dei ricci delle castagne, sono bellissimi, insidiosi, ma bellissimi!  Hanno una caratteristica connotazione autunnale...ma con un tocco di glitter potrebbero rendere bene anche l'atmosfera natalizia. Chissà...










Con le noci ho fatto la torta al caramello, di cui trovate la ricetta nel post del 21 febbraio 2016, che questa volta ho vestito a festa...per un compleanno speciale!

Ho fatto la sbrisolona in versione finger food, insieme a piccole meringhe al caffè e a tortine di mele e cannella, da regalare ad un'amica. Una coccola per ciascun momento della giornata, da mattina a sera... Una bella idea, no?


E poi ho sperimentato...
Era tempo che volevo provare il fudge... in questa versione ho utilizzato le mandorle tostate. Ma ho voglia di fare anche altre varianti, poi vi farò sapere...
Intanto posso dire che ha avuto un successone!
E la chiffon cake, ormai collaudatissima, in versione orange...

Cioccolato e arance sono il trait d'union con il Natale.
Io mi sto già preparando: ci saranno tante novità e qualche gradita conferma....
A presto! A.






lunedì 10 aprile 2017

RITROVARSI

La scorsa settimana il mio amico Basilio mi ha invitata a partecipare ad un corso di cucina. Ci siamo rincorsi per un po', ma finalmente siamo riusciti ad incontrarci e scambiare quattro chiacchiere, oltre a manifestarci reciproca stima!
L'occasione è stata la serata sul pesce (e che pesce!), nella quale Basilio ci ha preparato tre piatti che, nella loro semplicità, sono riusciti ad esaltare la materia prima in tutta la sua purezza.

Basilio D'Ambrosio è uno chef di lungo corso, più d'uno ricorderà sicuramente il ristorante Scarlatto. Oggi ha creato Malvarosa che, oltre ad essere scuola di cucina, è un po' la concretizzazione dell'idea di cucina dello chef: una cucina sana, naturale, rispettosa delle materie prime, con tendenze vegetariane, ma non solo.

Nel corso della serata, interessante e divertente, a cui hanno partecipato una decina di altri corsisti come me, tra cui ex clienti affezionati del suo Scarlatto, amici e habituè, abbiamo preparato e degustato: cappesante scottate dolcemente, in purezza o abbinate a stracciatella e mela verde, risotto ai gamberi rossi, burrata e zeste di limone, tataki di tonno.







Questi sono i suoi piatti. Buonissimi!
E siccome mi ha fatto tornare la voglia di cucinare seriamente, prometto che presto proverò a rifarli....
Grazie Basilio!


sabato 11 aprile 2015

Risotto taleggio e pompelmo rosa

Questa ricetta é della mia amica e collega di studio Terry. Veramente gustosissima, per il contrasto dolce amaro tra taleggio e pompelmo rosa.


Ingredienti per 4:
350 gr riso
200 gr taleggio
3 pompelmi rosa
2 scalogni
olio evo, sale, pepe brodo vegetale
vino bianco


Tritate gli scalogni e riducete a julienne la scorza di un pompelmo, evitando la parte bianca.
Fateli rosolare in un fondo di olio per qualche minuto. Poi aggiungete il riso e tostatelo.


Sfumate il riso con il vino bianco e lasciate evaporare.


Nel frattempo spremete il succo dei tre pompelmi.
Cuocete il risotto alterando succo di pompelmo e brodo vegetale


Quando il riso é al dente, aggiustate eventualmente di sale, aggiungete il taleggio a pezzettini, un ultimo mestolo di brodo bollente e amalgamate bene.
Servite con abbondante pepe macinato fresco.

domenica 24 novembre 2013

insolito RISOTTO

vi sarà capitato di dover imbastire una cenetta 
per degli ospiti più o meno a sorpresa...
il risotto alla milanese (Sua Maestà il Risotto) 
è uno di quei piatti che si riesce sempre a mettere 
in tavola, perché gli ingredienti sono basici e 
quasi sempre disponibili tra frigo e dispensa.
volendo, con pochi e semplici tocchi, si può cercare 
di renderlo più accattivante: 
per esempio preparando delle cialde di parmigiano
ed una fonduta di taleggio


accendete il grill del forno e disponete su
carta forno del parmigiano grattugiato
creando dei dischi ben compatti
infornate al livello più alto per pochi minuti
appena il parmigiano si è sciolto e i bordi
cominciano a dorare, estraete la placca dal forno,
lasciate riposare non più di 1 minuto e con una
spatolina staccate le cialde dalla carta forno.
potete farle raffreddare così come sono e poi
farne dei pezzi per decorare il risotto,
oppure quando sono ancora calde, adagiarle su una
ciotolina capovolta, in modo da dargli la forma di una
coppa, nella quale poi servirete il risotto.


servite il risotto con la fonduta a specchio sul piatto,
oppure versandola a filo intorno
con le cialde di parmigiano e, a piacere
una riduzione di aceto balsamico
o qualche goccia di glassa di aceto balsamico


se poi, per caso vi avanzasse del risotto vi consiglio di riutilizzarlo per una gustosissima frittata:

mettete in una ciotola il risotto (questa dose va bene
per circa 100-150 gr di risotto)
con 2-3 uova, un pizzico di sale e pepe e
mescolate per amalgamare bene


cuocetelo in una padella antiaderente
come una normale frittata


servitelo con un contorno di verdura,
sarà un ottimo piatto unico!

domenica 3 novembre 2013

RISOTTO SALSICCIA E FUNGHI




al mercato di Salò ho acquistato dei meravigliosi funghi porcini secchi, 
carnosi e profumatissimi.
certo, i porcini freschi  sono ineguagliabili, soprattutto trifolati. 
ma per il risotto i funghi secchi (se buoni) sono altrettanto indicati.
ingredienti per 4:
400 gr. riso carnaroli
1/2 cipolla
1/2 bicchiere vino bianco
1 pezzo di salsiccia o pasta di salame
una manciata di funghi porcini secchi
brodo vegetale

per mantecare
burro e parmigiano
a piacere un formaggio a pasta morbida
da far fondere sul risotto
ammollate i funghi secchi in acqua calda
nel frattempo togliete la salsiccia dal budello e sgranatela
fate soffriggere la cipolla tritata in olio

quando la cipolla è appassita, aggiungete la salsiccia ed i funghi
(tenendo da parte il liquido)

rosolate bene e poi sfumate con il vino bianco
quando il vino è evaporato aggiungete il riso e tostate
quando i chicchi sono lucidi e belli caldi
cominciate ad aggiungere brodo caldo e portate avanti
la cottura del riso

quando il riso è al dente
aggiungete il liquido di ammollo dei funghi filtrato,

mescolate ancora 1 minuto, poi
togliete dal fuoco e mantecate con una noce di burro
e parmigiano grattugiato
servitelo con qualche fettina formaggio nostrano
(io ho usato una formaggella a latte crudo)
che si fonderà mentre mangiate



sabato 11 maggio 2013

ricetta RISOTTO AL LIMONE con spiedino di GAMBERONI

ingredienti per 4:
400 gr. di riso carnaroli
20 gamberoni o scampi
3-4 limoni bio
menta, zenzero, aglio, olio evo
brodo vegetale
scalogno, prezzemolo, sale, pepe


























togliete le teste e sgusciare i gamberoni
praticate una incisione sul dorso e, con uno stuzzicadenti,
sfilate l'intestino



infilate quattro-cinque gamberoni su ogni spiedino
posizionateli su un piatto e conditeli con la buccia di un limone grattugiata
aglio tagliato a fettine, menta spezzettata, zenzero e olio evo
coprite con la pellicola e lasciate in frigo a marinare almeno un'ora

avviate il risotto soffriggendo uno scalogno grande o due piccoli, tritati, in olio
aggiungete la buccia di due limoni grattugiata
aggiungete il riso, tostatelo bene e sfumate con il succo di tre limoni
procedete con la cottura del risotto con il brodo vegetale filtrato,
nel quale avrete messo anche teste e gusci dei gamberi

a cinque minuti dalla cottura del riso,
scottate in padella gli spiedini di gamberoni
salate (poco) e pepate
quando il riso è cotto al dente, toglietelo dal fuoco e
mantecatelo con olio e prezzemolo tritato
servite il risotto con lo spiedino di gamberoni
e un filo di olio della marinatura


giovedì 29 novembre 2012

CENA DI COMPLEANNO

improvvisata in 45 minuti...

risotto radicchio e pere 
in cialda di parmigiano 
riduzione di aceto balsamico

tiramisù di mezzanotte