Visualizzazione post con etichetta pesche. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pesche. Mostra tutti i post

venerdì 14 agosto 2015

Dessert estivo

Per il crumble
100 gr. farina
100 gr. burro
50 gr. zucchero di canna
1/2 tuorlo d'uovo
2 cucchiai di granella di nocciole o mandorle
un pizzico di sale

Amalamate velocemente tutti gli ingredienti. Formate un panetto e mettetelo in frigo, avvolto nella pellicola per una mezz'ora. 
Preparate una taglia coperta con cartaforno, sbriciolate il crumble creando uno strato uniforme e infornate a 160 gradi per 20 minuti e comunque fino a che assume un colore  dorato.
Togliete dal forno e sbriciolatelo con l'aiuto di una forchetta, in maniera grossolana. Lasciatelo raffreddare.

Nel frattempo tagliate delle pesche ben sode (tipo percoche) a spicchi. Fate caramellare quattro o cinque cucchiai di zucchero con qualche goccia di limone in una padella antiaderente, versatevi le pesche a spicchi e fate cuocere per una decona di minuti. Quando il caramello inizia a restringersi, spegnete e trasferite in una ciotola.

Per servire:
Versate in ciascuna coppetta una pallina di gelato alla crema (o altro gusto a piacere, tipo cioccolato, fiordilatte, yogurt, ecc.), una cucchiaiata di crumble, due spicchi di pesca e irrorate con un po' di caramello. Se necessario, fate restringere il caramello in un pentolino o nel microonde, prima di servirlo.

Potete decorare con una fogliolina di menta o una spolverata di cannella....


domenica 13 ottobre 2013

CROSTATA


quella che vi propongo oggi è la mia ricetta base per la pasta frolla,
che uso sia per fare la classica crostata, 
con il ripieno di confettura e le strisce di pasta incrociate,
sia per dolci un po' più complessi, come quella che vedete.
una guscio di frolla cotto in bianco, con lemon curd e frutta fresca.
due piccoli accorgimenti:
1. la frolla deve riposare in frigo, prima di essere stesa, almeno un'ora, meglio una mezza giornata, va bene anche un giorno intero....
2. le dosi sono per il guscio che vedete. se volete fare la crostata classica, raddoppiatele ed avrete pasta a sufficienza anche per la copertura a strisce.


ingredienti:
200 gr. farina 00
75 gr. zucchero
2 tuorli
85 gr. burro
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
2 cucchiai di latte



mettete tutti gli ingredienti in una ciotola, tranne il latte,
e cominciate ad impastare con la punta delle dita
quando cominciano ad amalgamarsi
trasferite il tutto sul piano di lavoro, aggiungete il latte
e impastate fino a  che il composto è liscio
fate una palla e chiudetela con la pellicola
mettete in frigo a riposare

stendete la pasta su un foglio di carta forno con un velo di farina
fino a raggiungere lo spessore di 3-4 millimetri

trasferite la frolla nella tortiera (imburrata ed infarinata o di silicone)
rigirando il foglio di carta forno
tirate via la carta forno delicatamente
se non si stacca, mettete tutto in frigo per dieci minuti
vedrete che verrà via più facilmente
perché la frolla si sarà indurita con il freddo

pareggiate i bordi e fate aderire bene la pasta alla tortiera
bucherellate il fondo con i rebbi della forchetta
infornate in forno già caldo a 175° per circa 20 minuti
e comunque fino a che assume il classico colore biscottato
togliete dal forno e fate raffreddare completamente

nel frattempo preparate la lemon curd (cliccate qui per la ricetta)
e versatela nel guscio, che avrete sformato e adagiato nel piatto di portata,
e lasciate raffreddare completamente

decorate con la frutta fresca che preferite (frutti di bosco, pesche,  fragole...)
guarnite con qualche ciuffetto di menta e una spolverata di zucchero a velo.
a questo punto è meglio tenerla in frigo
e tirarla fuori una mezz'ora prima di servirla


nota: se con questa frolla volete preparare la crostata classica, procedete nello stesso modo, ma una volta stesa la frolla nella tortiera, riempitela con la confettura che preferite, coprite con le strisce di pasta alternate ed incrociate, infornate a 180° per circa 30-40 minuti e comunque fino a che la pasta risulta biscottata. 

sabato 28 settembre 2013

CONFETTURA DI PESCHE, CACAO E AMARETTI






Sabato mattina. Cielo color ghiaccio, in una terra di mezzo tra estate ed autunno. Un po' in stile #Nigella, approfitto di questo we di relax per preparare le conserve. È un rito che serve a metabolizzare la fine dell'estate, prima di inaugurare la stagione della zucca, dei funghi e via discorrendo. Soprattutto al Sud ci sono ancora famiglie, intere famiglie che dedicano l'ultima settimana di vacanze a fare la "salsa". Un rito, una tradizione, un evento che talvolta coinvolge anche più di un nucleo familiare, secondo rapporti di parentela o di vicinato. Giorni e giorni a cuocere, passare ed invasare pomodori. E alla fine, si riempiono intere pareti di bottiglie e barattoli di salsa.  La passata di pomodoro, bollita e pronta per sughi e ragù per tutto l'inverno. Lo stesso dicasi per le marmellate di frutta.
Ecco, io non ho né il tempo, né lo spazio per fare conserve per l'intero inverno, ma qualche barattolo lo metto via comunque.... Oggi voglio fare la confettura di pesche, cacao ed amarettiHo fatto una prova la scorsa settimana e devo dire che, anche se avevo pochi dubbi, é buonissima!!! 
Da mangiare così, da sola, al cucchiaio, oppure per una crostata...Ecco la ricetta.

ingredienti:
circa 1 kg di pesche già pulite e tagliate a pezzi
la metà del peso delle pesche di zucchero di canna
2 cucchiai di cacao amaro
8-10 amaretti
(con queste quantità riempite 2-3 barattoli di media grandezza)


mettete le pesche e lo zucchero in una
padella a bordo alto antiaderente
e portate ad ebollizione mescolando

abbassate un po' la fiamma e fate cuocere,
mescolando spesso, per circa 1 ora
fino a quando il liquido di cottura
si sarà ristretto e sarà diventato lucido e gelatinoso

a questo punto aggiungete il cacao setacciato
e gli amaretti sbriciolati grossolanamente
e lasciate cuocere ancora cinque minuti

preparate i vasetti sterilizzati
ed invasate la confettura quando è ancora bollente
colmando fino al bordo
chiudete e capovolgete il barattolo
fino a completo raffreddamento
(come per una normale marmellata)
per una conservazione a lungo termine, a questo punto procedete con
la sterilizzazione dei barattoli pieni per 30 minuti in acqua bollente