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lunedì 3 settembre 2018

UN AUTUNNO DOLCISSIMO



Prepariamoci ad un autunno dolcissimo, nel quale, il sabato mattina, ci prenderemo del tempo da dedicare alla preparazione di qualcosa di buono e di bello!

In collaborazione con I GUSTI SON GUSTI, ho pensato ad una serie di appuntamenti nei quali preparare alcuni dei dolci (e non solo) che più amo e che più piacciono a chi mi segue...
Partiamo con la Cream Tart, la torta del momento, scenografica, colorata, ideale per una festa. 
Poi prepariamo dei dessert al cucchiaio, la pavlova, impariamo ad allestire il dessert table e il tè delle cinque alla maniera inglese. 
Insomma, sarà un autunno dolcissimo, ma anche creativo, appassionante, stimolante...

Ecco i link per iscrivervi alle cooking class, oppure direttamente sul sito di I gusti son Gisti.

15 settembre: la cream tart https://igustisongusti.com/prodotto/la-cream-tart/
29 settembre: sei dessert in cerca d'autorehttps://igustisongusti.com/prodotto/sei-dessert-in-cerca-dautore/
13 ottobre: il tè delle cinque https://igustisongusti.com/prodotto/il-te-delle-cinque/
27 ottobre: la pavlova
https://igustisongusti.com/prodotto/la-pavlova/
10 novembre: sweet table https://igustisongusti.com/prodotto/sweet-table/
24 novembre: è Natale ! https://igustisongusti.com/prodotto/e-natale/




Io sono già pronta!

domenica 25 febbraio 2018

BISCOTTI PERSONALIZZATI

Anche se Natale, tempo di regali ed omaggi per eccellenza, è passato... l'idea di un biscotto personalizzato rimane sempre attuale.
Un piccolo pensiero che, nella forma, nei colori, nel logo, può dire tante cose alla persona a cui è destinato. Può ricordare un evento importante, una laurea, un matrimonio, un anniversario... ma può anche riportare il logo e l'immagine di un brand o di un'attività.
Alessandro ed io ci siamo divertiti molto a pensare e progettare il suo biscotto come christmas gift.
Lui si è anche divertito ad assaggiare, man mano, i miei prototipi... ed io mi sono sbizzarrita a decorare, impacchettare, infiocchettare. 
Anche se, per dirla tutta, ho avuto alcune pazienti aiutanti, che ringrazio infinitamente!






martedì 30 gennaio 2018

Ricicliamo il panettone!

In questo periodo tutti abbiamo sicuramente un pezzo di panettone che vaga ancora per la cucina...
ma potrebbero andar bene anche un plumcake o una torta preparati per la colazione....

Ingredienti per 4 circa...

4 tuorli
500 ml. latte
100 gr. zucchero
30 gr. fecola o maizena
1 limone o 1 arancia non trattati
Qualche fetta di panettone o altro dolce
zucchero a velo

Preparate la crema pasticcera.
Se avete il microonde, in cinque minuti sarà pronta:
sbattete con una frusta i tuorli con lo zucchero in una ciotola di vetro o plastica; portate a bollore il latte nel microonde; aggiungete alle uova la buccia di limone o di arancia grattugiata e la maizena e mescolate ancora; versate il latte caldo poco alla volta e continuate a mescolare; quando tutto il latte è incorporato, mettete la ciotola nel microonde alla massima temperatura per 30 secondi. Tirate fuori la crema e mescolate energicamente con la frusta. Se è ancora troppo liquida, rimettete ancora qualche secondo nel microonde. L'importante è mescolarla sempre, per evitare la formazione di grumi. La crema sarà pronta in un batter d'occhio!
Trasferitela in un contenitore a temperatura ambiente, coprite con la pellicola a contatto e lasciate raffreddare in un luogo fresco.

Nel frattempo tagliate in cubi di circa 2 cm. per lato il panettone o la torta avanzati.
Scaldate una padella antiaderente e spolverizzate il fondo con lo zucchero a velo. Adagiateci i cubi di dolce e rigirateli su tutti i lati, man mano che si tostano.

Disponete la crema nei bicchierini e adagiateci i cubi di dolce ancora tiepidi. Servite immediatamente!

giovedì 23 novembre 2017

COMING SOON...

Questo autunno meraviglioso, inconsueto ed inaspettato (e non parlo, per quanto mi riguarda, delle sole condizioni climatiche), pian piano si sta vestendo per le feste.

Rami, foglie e frutti del sottobosco, ma anche legni consumati restituiti dal mare su una spiaggia deserta fuori stagione, già bellissimi per proprio conto, con un tocco di oro ed argento si trasformeranno in eleganti composizioni di Natale.

Quest'anno ho pensato ad una palette di colori non colori. I beige, i grigi, i marroni, il bianco puro, l'oro e l'argento. Insomma un NO RED CHRISTMAS...

Un Natale dal sapore quasi orientale, senza fronzoli, dove è il materiale stesso ad essere assoluto protagonista, perchè ogni piccolo elemento, anche decorativo è assolutamente naturale e frutto di una ricerca lenta e costante.

E naturalmente non mancheranno i consueti dolci di Natale, da regalare e da regalarvi: il cioccolato, le meringhe, i biscotti di pan di zenzero...

Io intanto continuo a lavorare...

sabato 19 dicembre 2015

Christmas is coming...

Natalee si avvicina, gli addobbi sono ormai pronti, la lista delle cose da fare si allunga di giorno in giorno, anziché accorciarsi. Come ogni anno, sto definendo il menù della cena della vigilia.... tra le poche certezze il dessert: la pavlova.


La pavlova non é altro che un guscio di meringa morbida, da riempire e guarnire a piacere con panna montata o crema o gelato, frutta fresca e tutto quello che la fantasia vi suggerisce.

Ingredienti:
6 albumi 
250 gr. di zucchero
1cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di aceto di mele
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
Un pizzico di sale

Montare gli albumi (a temperatura ambiente) con un pizzico di sale, aggiungendo, a pioggia, il mix di zucchero, lievito e maizena.
Quando la meringa é montata, aggiungere l'aceto, poco alla volta, per lucidarla.


Nel frattempo preriscaldate il forno a 250 gradi. Stendete un foglio di carta forno e disegnate un cerchio, del diametro adatto al vostro piatto di portata. Capovolgete il foglio, in modo che il cerchio rimanga nella parte inferiore. Versate la meringa al centro e, con il dorso del cucchiaio stendetela delicatamente dandole la forma circolare. É importante lasciare un cornicione più alto, in modo che possa poi contenere le creme e la frutta. Naturalmente il decoro é un optional.... La pavlova é bella anche se non ha una forma regolare e definita!




Infornate la pavlova e abbassate subito la temperatura a 120 gradi. Lasciate cuocere circa un'ora e mezza. Poi quando esternamente é croccante, spegnete il forno e lasciate lo sportello leggermente aperto, per far uscire il vapore, fino a quando la pavlova sarà completamente raffreddata.


Solitamente a me piace spennellare il guscio con cioccolato fuso che, una volta raffreddato, renderà la pavlova "impermeabile".

Per la guarnizione:
500 ml. di panna fresca da montare + 1 cucchiaio di zucchero a velo
1 cestino di: lamponi, mirtilli, ribes, more
zucchero e succo di limone

Mettete qualche cucchiaio di zucchero e qualche goccia di limone in una padella antiaderente e lasciate sciogliere. Quando sta caramellando, aggiungete circa la metá dei lamponi, dei mirtilli e delle more. Saltateli velocemente in padella. Quando il liquido si é riassorbito, spegnete e lasciate raffreddare.
Poco prima di servirla riempitela con i frutti di bosco caramellati, la panna montata ed i frutti di bosco rimasti. Terminate con una spolverata di zucchero a velo e servite.
Buon Natale! A.


Naturalmente potete servirla anche solo con panna montata e frutta fresca.

martedì 8 dicembre 2015

Innsbruck, profumo di cannella


Un fine settimana (lungo) a Innsbruck è perfetto per entrare nell'atmosfera natalizia. La città è incantevole, contornata dai monti innevati e attraversata dal fiume Inn, su cui affacciano palazzetti variamente dipinti, punteggiati da finestre ordinate.



Nel centro storico, palazzi "imperiali" e riccamente decorati circondano le strade lastricate dove si svolgono i mercatini di Natale. Luci, musica e profumo di cannella che proviene dagli stand posizionati ad ogni angolo di strada, che vendono il caratteristico punch all'arancia e cannella. L'immagine sicuramente più ricorrente è quella di persone che chiacchierano amabilmente impugnando una tazza fumante...





Ogni palazzetto è decorato con luci, personaggi delle fiabe e perfino calendari dell'Avvento.
Le casette di legno ospitano artigiani che vendono addobbi di Natale in stoffa, feltro, legno e cristallo.
Ma le più invitanti....sono sicuramente quelle che vendono leccornie di ogni tipo. 
Dai classici würstel e crauti, al salmone affumicato, allo strudel, insomma, non c'è che l'imbarazzo della scelta.



Per una merenda più raffinata, consiglio il caffè Sacher, dove degustare la vera torta viennese, e dove siamo tornati anche per cena, mangiando bene, in un ambiente tranquillo e riservato.


Nel centro di Innsbruck ci sono tanti posti per mangiare, ma consiglio di evitare quelli più turistici...e avventurarsi nei locali un po' più di nicchia. Certo, magari il menù è scritto solo in tedesco, ma con un po' di fantasia, qualche parola di inglese e una cameriera simpatica si riesce ad ordinare e mangiare molto bene.



Per i bambini, ma anche per gli adulti un po' infreddoliti, un bel giro in carrozza, dotati di calde coperte e simpatica guida turistica.
In ultimo... un giro sulla funicolare (le cui stazioni sono state disegnate da Zaha Hadid), per raggiungere l'Alpenzoo, che si trova sopra Innsbruck, a 750 m., con tanti animali animali di montagna. 
Buon viaggio!








domenica 21 dicembre 2014

Preparare la cena di Natale


Xmas 2014
Per la cena di Natale, o più precisamente per la Vigilia di natale, comincio sempre con qualche appunto scritto sul mio quaderno delle ricette. Poi correggo, cambio un piatto se trovo un nuovo spunto interessante...ma l'impianto della cena è sempre lo stesso, da anni. Pesce. Un antipasto caldo oltre a qualche stuzzichino di benvenuto, un primo piatto ricco o un piatto unico, una selezione di formaggi accompagnata da frutta (a seconda dei casi, fresca, cotta, sciroppata, senapata, in confettura, secca), un dessert.
Perché la cena della Vigilia deve rigorosamente essere "di magro" e deve preparare lo stomaco al pranzo del 25. Quindi non è il caso di esagerare né con il numero delle portate, né con le quantità.
Negli anni ricordo piatti memorabili, come il "cappuccino di seppia al nero", liberamente ispirato al capolavoro di Massimiliano Alajmo alle Calandre, che, proprio per la strabiliante riuscita al primo colpo, non ho più avuto il coraggio di rifare...
Poi ci sono piatti classici che, ogni tre o quattro anni ripeto, perché sono delle certezze, nella loro rassicurante classicità.
Se volete qualche spunto, ecco alcune ricette che possono fare al caso:

Antipasti:
Soutè di cozze e vongole
cestini di biscotto alle nocciole
bruschette invernali

Primi piatti o piatti unici:
risotto al limone con spiedino di gamberi
Polipo alla Luciana
Linguine con le mazzancolle

Secondi:
Salmone gratinato con patate
Carciofi gratinati

Dessert:
Cupola di crema e arance
Mont Blanc

Buon Natale, a presto!
A.

lunedì 15 dicembre 2014

Xmas Déco

Domenica 14 dicembre, sulla scia del successo dell'evento precedente, si é svolto il temporary shop di Natale di Paola per te, Barattolami ed In caso di dolci.
Ovvero Paola, Francy e la sottoscritta. Amiche da una vita, creative per passione....
Questa volta abbiamo pensato di raccogliere le idee e le nostre creazioni nell'evento Xmas Déco. Tutto é cominciato durante un pranzo di fine estate, sedute al tavolino di un bar... Poi abbiamo via via concretizzato la cosa, trovato la location, deciso le date, il concept creativo, la grafica. Via via abbiamo aggiunto, modificato, confermato le proposte, il tutto tra febbrili messaggi notturni, telefonate chilometriche, scambio reciproco di foto "work in progress" e pure un matrimonio (il mio!). Ma ce l'abbiamo fatta. Certo, dobbiamo ringraziare gli amici che ci hanno aiutate, supportate e sopportate (soprattutto i mariti). Un ringraziamento particolare a Sergio Müller che ha curato la parte grafica in maniera impeccabile e tempestiva. A Francesca Bulgarini e alla Fabbrica dei Mestieri che ci hanno ospitate in un contesto "charmant". Agli amici ed alle amiche che sono passati a trovarci. Quelli che non vedevamo da tempo immemore, per la sorpresa ed il piacere inaspettato. Quelli che vengono sempre e comunque, per la confema che puoi sempre contare su di loro.
Ma soprattutto grazie a chi non ci conosceva ed é venuto a conoscere noi e le nostre creazioni, sorseggiando un té, scambiando quattro chiacchiere, respirando un po' di atmosfera natalizia.
Qui di seguto qualche istantanea delle nostre creazioni, per chi non c'era....
P.S.: grazie anche e ovviamente a Paola e Francy. Mi sono molto divertita!