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domenica 30 settembre 2018

BOOKS AND CAKES

Da sempre appassionata di cibo e di dolci, ho spesso assaporato con la mente i piatti cucinati o degustati dai protagonisti dei romanzi. 
Sovente, nei libri, ma anche nei film, il racconto è punteggiato da un momento culinario: la sontuosa colazione che le quattro Piccole donne trovano in tavola la mattina di Natale, le delizie al cioccolato preparate da Vianne in Chocolat e così via
Negli anni ho accantonato nei cassetti della memoria questi piatti, queste suggestioni, fino a quando ho realizzato che poteva diventare un progetto che unisse la cucina ed il mondo letterario.
Ecco allora l’idea di organizzare una serie di incontri nei quali preparare alcuni piatti dolci tratti dai romanzi o ispirati ad essi.
Si tratta quindi di un progetto che parla dei dolci nei libri e non di libri di dolci…



sabato 22 settembre 2018

SABATO MATTINA



La prima lezione del corso di cucina mi è piaciuta moltissimo!
Si, me lo dico da sola...
Quelle che seguono, sono le immagini di ciò che abbiamo fatto sabato scorso.

Ma intanto io mi sto già preparando per la cooking class di sabato 29 settembre: 6 DESSERT IN CERCA D'AUTORE.

Avevo già fatto un post, qualche mese fa, su questo tema. Naturalmente non faremo i 6 dessert che avevo postato, ma ne faremo di nuovi.
Perchè con poche preparazioni base, qualche trucchetto e tanta fantasia, si possono preparare dessert squisiti, belli e velocissimi.

Iscrivetevi alla lezione di sabato prossimo presso I Gusti Son Gusti a questo link e diventerete bravissimi!

Vi ricordo che ci saranno anche altre cooking class, sempre di sabato mattina, andate a sbirciare sul sito della Scuola di Cucina.



















giovedì 9 novembre 2017

AUTUNNO

L'autunno è, per certi versi, la mia stagione preferita.
I colori e le atmosfere sono insuperabili. Per non parlare dei frutti e degli ortaggi di stagione (funghi, zucca, castagne, mele, melagrane...). Sono belli e sono buoni, oltre ad essere particolarmente versatili in cucina (presto qualche ricettina...).

I porcini sono sfuggenti, è difficile trovarli buoni e durano un attimo; ma, ad inizio stagione mi piace acquistarli e cucinarli subito. Poi congelo piccole porzioni di funghi già trifolati che utilizzo, man mano, per condire le tagliatelle o per arricchire un risotto...




Che dire dei ricci delle castagne, sono bellissimi, insidiosi, ma bellissimi!  Hanno una caratteristica connotazione autunnale...ma con un tocco di glitter potrebbero rendere bene anche l'atmosfera natalizia. Chissà...










Con le noci ho fatto la torta al caramello, di cui trovate la ricetta nel post del 21 febbraio 2016, che questa volta ho vestito a festa...per un compleanno speciale!

Ho fatto la sbrisolona in versione finger food, insieme a piccole meringhe al caffè e a tortine di mele e cannella, da regalare ad un'amica. Una coccola per ciascun momento della giornata, da mattina a sera... Una bella idea, no?


E poi ho sperimentato...
Era tempo che volevo provare il fudge... in questa versione ho utilizzato le mandorle tostate. Ma ho voglia di fare anche altre varianti, poi vi farò sapere...
Intanto posso dire che ha avuto un successone!
E la chiffon cake, ormai collaudatissima, in versione orange...

Cioccolato e arance sono il trait d'union con il Natale.
Io mi sto già preparando: ci saranno tante novità e qualche gradita conferma....
A presto! A.






sabato 28 ottobre 2017

La SACHER sbagliata


Il 22 ottobre il mio papà ha compiuto 95 anni.
Per l'occasione mi ha chiesto di preparargli la Sacher, la sua torta preferita (non la mia).
Abbiamo festeggiato con un pranzo, quindi avevo bisogno di una torta da fine pasto, che non fosse troppo asciutta. Al contrario, la Sacher, secondo me è una torta da pomeriggio...
Allora ho consultato varie ricette, dalle più tradizionali alle rivisitazioni contemporanee...ed ho elaborato un'idea....una sorta di torta stratificata: pan di spagna al cioccolato, confettura di albicocche, ganache al cioccolato.
Sabato pomeriggio ho cominciato col preparare il pan di spagna, in modo che la domenica mattina fosse freddo e sufficientemente compatto per montare la torta.
Peccato che, chissà come mai... nel procedimento ho saltato un passaggio, ho dimenticato di inserire la farina!
Purtroppo me ne sono accorta solo la domenica mattina, al momento di comporre il dolce, e non avevo più tempo di rimediare...
E invece, sorpresa: l'impasto senza farina risultava più morbido ed umido di un tradizionale pan di spagna.
L'obiettivo, inconsapevolmente, era raggiunto! Un dessert da fine pasto perfetto.

Questa è la mia ricetta sbagliata (per 12-14 persone):

Per l'impasto:
300 gr. cioccolato fondente
200 gr. burro
12 tuorli d'uovo
16 albumi
1 pizzico di sale
200 gr. zucchero

Per la farcitura:
350 gr. confettura di albicocche
3 fogli di colla di pesce
250 gr. cioccolato fondente
250 ml. di panna fresca

Per guarnire: 
250 ml. di panna fresca
zucchero a velo
albicocche disidratate

Procedimento:
(Giorno 1) Accendete il forno e portatelo a 180°. Fondete dolcemente il burro ed il cioccolato fondente tritato grossolanamente. Mescolate per amalgamare e riportare a temperatura ambiente. Aggiungete i tuorli, leggermente sbattuti con un pizzico di sale.
A questo punto montate a neve fermissima gli albumi con lo zucchero. Incorporate delicatamente gli albumi al composto di cioccolato, prima con qualche cucchiaiata, per allentare il composto, poi tutto insieme, mescolando con una spatola dall'alto verso il basso.
(P.S.: se volete fare la ricetta tradizionale, a questo punto, aggiungete 180 gr. di farina setacciata, sempre mescolando delicatamente...)
Dividete il composto in due teglie (diametro 24 cm.) imburrate ed infarinate o utilizzando lo spray staccante.
Infornatele contemporaneamente per circa 45 minuti. Fate la prova stecchino e quando risulta asciutto, spegnete il forno e lasciate le torte all'interno, con lo sportello leggermente aperto, fino a completo raffreddamento.
La torta si abbasserà comunque perché, non avendo farina, rimane più leggera, ma niente paura! Va bene così. Copritela con la pellicola e lasciatela a temperatura ambiente fino al giorno dopo.

Preparate la ganasce al cioccolato portando ad ebollizione 250 mq. di panna fresca, che verserete in una ciotola dove avrete tritato grossolanamente 250 gr. di cioccolato fondente. Lasciate riposare qualche minuto, poi mescolate con una frusta fino a che gli ingredienti saranno completamente amalgamati. Coprite con la pellicola e conservate in frigo fino al giorno dopo.

(Giorno 2) Tirate fuori dal frigo la ganache e riportatela a temperatura ambiente (se non avere due ore a disposizione, usate il microonde, alla temperatura più bassa, per qualche secondo). Non deve sciogliersi, ma avere la consistenza del burro a pomata...
Mettete i fogli di colla di pesce in acqua ad ammollare.
Scaldate in un padellino o nel microonde la confettura di albicocche (se ha i pezzi di frutta, filtratela per eliminarli), inserite la colla di pesce strizzata, fatela sciogliere e lasciare raffreddare.
Mettere su una base coperta di carta forno la prima torta. Fate un anello di ganache al cioccolato, utilizzando la sac à poche, sul bordo esterno, in moda che faccia da contenimento alla confettura, che verserete all'interno, creando così uno strato di circa 1 cm.
Mettete la torta in frigo per una mezz'ora, in modo che la confettura si solidifichi.
Estraete la torta dal frigo, adagiatevi sopra la seconda torta (rovesciata a testa in giù, in moda che la superficie a vista sia perfettamente liscia), allineatele bene e rivestite la torta, così composta, con uno strato sottile di ganache, in modo da lisciare bene i bordi e la copertura.
Rimettete la torta in frigo per almeno un'ora.
Tirate fuori la torta dal frigo. Scaldate la ganasce rimasta, eventualmente aggiungendo un po' di panna liquida, in modo da avere una glassa lucida e fluida. Mescolatela per raffreddarla, fino a quando ha una temperatura di circa 40° ed una consistenza viscosa e colatela sulla torta, che avrete appoggiato su una gratella. Io ho usato il piedistallo del microonde...
Con un coltello a lama lunga liscia, usato di piatto, lisciate la copertura, facendo colare la glassa sui lati della torta.
Lasciatela riposare fino al momento di servire.Montate la panna con pochissimo zucchero a velo. Usate qualche ciuffetto per decorare la torta, insieme a fettine di albicocca disidratata. Versate la restante panna in una ciotolina e servitela insieme alla torta.

Questa è la mia Sacher sbagliata con il mio papà che soffia le candeline con l'entusiasmo di un bambino!







domenica 1 ottobre 2017

ESTATE 2017

Un'altra estate è passata.
Per quanto mi riguarda è stata un'estate impegnativa. Calda, faticosa, ma anche stimolante... ma questa è un'altra storia! Ne riparleremo...

Intanto, come tutti gli anni, qualche istantanea di viaggio, ma non solo.

Prima il compleanno di Vittoria. Ormai l'allieva sta superando la maestra: il tema della festa l'ha scelto lei. Abbiamo condiviso idee e spunti e questo è il risultato: watermelon party.
In un afoso pomeriggio di luglio, un bagno in piscina e poi merenda leggera con fruit salad nell'anguria, torta e acque aromatizzate (lime_peperoncino_zenzero_menta per gli adulti e anguria_frutti rossi per i più piccoli).














Poi, come sempre, le vacanze in Puglia. Ancora caldo, ma cieli azzurri infiniti, mare cristallino, sabbia, pinete, ulivi, fichi d'india, peperoncini e origano.
Pranzi tardivi sfidando la canicola, pomeriggi sonnacchiosi, cene sotto le stelle.
Come sempre, un alternarsi di pigrizia vacanziera e voglia di scoprire nuovi luoghi e nuovi lidi.














Al rientro, ai primi di settembre, l'appuntamento con il Festival della Letteratura di Mantova, bella occasione culturale, cui si aggiunge l'imperdibile tappa gastronomica all'Osteria dell'Oca. Anche se fuori ci sono ancora trenta gradi, non si può rinunciare all'antipasto della casa, con salumi nostrani, cotechino e battuto di lardo, accompagnati dalla polentina calda.... oltre a tutti gli altri buonissimi piatti presenti nella carta.




Ormai è ufficialmente autunno
...tempo di funghi. Come non concedersi un piatto di tagliatelle?















domenica 21 maggio 2017

GIULIA




















Riunione di famiglia. Di quelle serie...Giulia si laurea!
Traguardo tanto atteso e perseguito con tenacia. L'attesa nell'atrio dell'Università, un po' di tensione, gli amici ed i familiari che ti coccolano.






Ma poi, alla fine, come è giusto che sia, è l'occasione di una grande festa, preparativi, sorrisi, fiori. La famiglia si riunisce, dalla più piccola, al più grande....in mezzo 86 anni di storia e di storie.



Nelle settimane che hanno preceduto il 2 maggio, ci siamo divertite a progettare l'evento, così abbiamo inframezzato la scelta dei confetti e dei nastrini all'ansia della discussione di laurea.
Abbiamo scelto i colori, i decori, la location. Abbiamo infiocchettato e chiacchierato....
Poi la torta. Naked cake al cioccolato, con fiori e frutta. Stile easy, adatta alla stagione ed all'orario diurno. Però stiamo sempre parlando di una laurea. E quindi non poteva mancare un tocco di glitter oro.