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mercoledì 28 febbraio 2018

il BRUNCH a modo nostro


Per noi la domenica è veramente una giornata senza tempo e senza tempi. Se non abbiamo impegni, la sveglia è libera. Di conseguenza, anche gli orari della colazione, del pranzo e della cena lo sono.


Quindi, non c'è niente di meglio che condensare i primi due in un classico brunch, che può variare da mezzogiorno alle due del pomeriggio.

Ormai i pancakes sono una prerogativa di Vittoria, che ha imparato a farli in quasi completa autonomia con risultati sorprendenti! 

Micky si occupa dell'estratto di frutta e verdura. 

Io del piatto salato. Questa volta, visto che è così trendy, ho fatto l'avocado toast.

Pancakes:
ingredienti secchi:
190 gr. farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
2 pizzichi di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di sale

ingredienti umidi:
220 ml latte
2 uova medie
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

Mescolate in una ciotola gli ingredienti secchi. Mescolate in un altro contenitore gli ingredienti umidi e poi incorporateli a quelli secchi, senza lavorare troppo l'impasto.

Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio. Ungetela, solo la prima volta, con un filo di burro. Versate una cucchiaiata generosa di impasto per ciascun pancakes. Ce ne staranno tre o quattro contemporaneamente in padella. Quando comincia a gonfiarsi ed a fare delle bollicine, sarà pronto da girare.
Ci vogliono pochi minuti per ciascuno. Man mano che son pronti, trasferiteli in un piatto, uno sopra l'altro, in modo da mantenerli caldi.

Tradizionalmente, i pancakes si mangiano con burro e sciroppo d'acero, ma sono ottimi anche con miele, marmellata, nutella, frutta fresca, ecc...

Avocado toast:
1 uovo a persona
avocado
lime
sale, olio evo
pane in cassetta

Per prima cosa pulite l'avocado e tagliatelo a pezzi, avendo cura di spruzzarlo, man mano, con il succo di lime, per non farlo annerire. Schiacciate l'avocado con la forchetta, aggiungete un filo d'olio ed un pizzico di sale. Tenetelo da parte.
Fate tostare le fette di pane in cassetta; io uso quello ai cereali, perchè ha una consistenza più rustica.
Adesso passiamo alle uova pochè: prendete una piccola ciotolina o un pirottino. Tagliate un quadrato di pellicola, adagiatela nella ciotolina, facendo sbordare i margini. Spennelatela con un filo d'olio e adagiateci all'interno un uovo intero, sgusciato. A questo punto, prendete i quattro lembi del foglio di pellicola e attorcigliateli in modo da chiudere ermeticamente l'uovo. Fissate i fagottini con dello spago da cucina.
Appendete i fagottini con lo spago ad un cucchiaio di legno che appoggerete sulla pentola nella quale fate bollire l'acqua. I fagottini devono essere completamente immersi nell'acqua bollente per 4/5 minuti.
Trascorso questo tempo, toglieteli dall'acqua e lasciateli riposare un minuto al massimo. Poi aprite i fagottini delicatemente, togliendo la pellicola, ed adagiate l'uovo sul pane tostato, ricoperto di crema di avocado.  Mangiate immediatamente...

Il rito del brunch prevede di cominciare dal dolce e, pian piano, virare verso il salato.
Dunque consiglio di cominciare con un caffè, una spremuta di arancia o un estratto di frutta e verdura, ed i pancakes, guarniti a piacere.
Poi proseguire con l'avocado toast, eventualmente sorseggiando anche una birra.
Buona domenica!





martedì 30 gennaio 2018

SEI DESSERT IN CERCA D'AUTORE

Vi capita, qualche volta, di organizzare una cena per amici o parenti, magari all'ultimo momento...?
O di avere proprio voglia di qualcosa di dolce, senza metterci delle ore?

Ho pensato a sei dessert al cucchiaio, da preparare velocemente e senza bisogno di grandi sforzi o abilità tecniche.

Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le stagioni.
Il concetto è sempre lo stesso:
una crema, un elemento solido o crunch, frutta in varie forme (fresca, frullata, in confettura, caramellata, ecc...).

Cheesecake destrutturata
Pane, ricotta e fichi
Sfoglia croccante, mele caramellate e crema chantilly
Ricicliamo il panettone
Montblanc rivisitato
Torta al cioccolato al cucchiaio


Niente paura. Ve li spiegherò uno per uno... e poi potrete sbizzarrirvi e ricomporli come vorrete!

la cheesecake destrutturata

Premetto che, solitamente, non ho dosi precise per realizzare questo tipo di dessert...ma cercherò di darvi delle indicazioni di massima.

Per 4 persone circa:
1 confezione di Philadelphia
1 cestino di fragole
1 limone
biscotti secchi tipo Digestive o Grancereale
zucchero a velo
due fogli di gelatina alimentare (colla di pesce)

Frullate le fragole lavate e tagliate a pezzetti, con qualche goccia di succo di limone e due cucchiaini di zucchero a velo (tenetene da parte qualcuna per la decorazione). Filtrate per eliminare i semi.
A parte fate ammollare la gelatina in acqua fredda.
Scaldate nel microonde due cucchiai di frullato di fragole in modo da poterci sciogliere la gelatina. A questo punto mescolate insieme al restante frullato e suddividetelo nei bicchierini o nelle coppette.
Lasciate riposare in frigo per un paio d'ore. Se avete fretta, utilizzate il freezer per 15 minuti.
Nel frattempo lavorate il Philadelphia con tre cucchiai di zucchero a velo e la buccia del limone. Assaggiate ed eventualmente aggiungete altro zucchero, se necessario.
Tirate fuori i bicchierini e verificate che la gelatina si sia ispessita. Versatevi sopra una bella cucchiaiata di crema di formaggio e livellate con il dorso del cucchiaio.
Meglio ancora usare la sac'a poche, con bocchetta liscia o, se non ne avete, potete utilizzare un sacchetto per alimenti, a cui taglierete uno spigolino. E' un buon modo per sopperire alla sac'a poche.
A questo punto sbriciolate grossolanamente dei biscotti e completate il dessert con una fragola!

P.S.: a piacere potrete sostituire il Philadelphia con la ricotta, o aggiungere della panna montata per renderlo più leggero. Potrete usare lamponi o frutti di bosco misti...



Pane, ricotta e fichi

Questo è sicuramente un dessert che nasce dalla tradizione povera, ma con gli ingredienti giusti, di qualità, è una vera squisitezza!

Ingredienti per 4 circa:
4 fettine di pane casereccio
250 gr. di ricotta
zucchero a velo
gocce di cioccolato
confettura di fichi

Lavorate la ricotta, precedentemente setacciata, con due o tre cucchiai di zucchero a velo fino a renderla cremosa. Consiglio vivamente di acquistare una ricotta fresca artigianale, perchè il dessert è tutto qui! Per la dose di zucchero, lascio a voi ed al vostro gusto. Ricordate che la confettura di fichi è già molto dolce, quindi la crema non deve esserlo troppo, per creare un giusto contrasto...

Aggiungete infine qualche goccia di cioccolato e suddividete nei bicchierini o nelle coppette e conservate al fresco, coperte con la pellicola.

Al momento di servire, fate tostare le fette di pane nel tostapane o in una padella antiaderente ed inseritele nella ricotta. Aggiungete un cucchiaio di confettura di fichi e, se è la stagione giusta, anche uno spicchio di fico fresco.

Anche in questo caso, la confettura di fichi può essere sostituita da altri frutti, soprattutto se avete marmellate fatte in casa...



Sfoglia croccante, mele caramellate, crema chantilly

Leggerissimamente meno semplice degli altri, ma ce la potete fare... provateci!

Ingredienti per 4 circa....
Pasta sfoglia confezionata
2 mele + 2 cucchiai di zucchero
4 tuorli
500 ml. latte
100 gr. zucchero
30 gr. fecola o maizena
panna fresca da montare
zucchero a velo
cannella
1 limone

Stendete la pasta sfoglia e accendete il forno a 180°.
Tagliate la sfoglia in rettangoli o losanghe. Non vi servirà tutta per il dessert ma una volta cotte, le sfogliette sono buone da mangiare anche così...
Spolverizzate la sfoglia con lo zucchero a velo, bucherellatela con i rebbi di una forchetta e infornate fino a completa doratura (ci vorranno circa 15 minuti, ma meglio tenerle d'occhio).

Nel frattempo, preparate la crema pasticcera.
Se avete il microonde, in cinque minuti sarà pronta:
sbattete con una frusta i tuorli con lo zucchero in una ciotola di vetro o plastica; portate a bollore il latte nel microonde; aggiungete alle uova la buccia di limone grattugiata e la maizena e mescolate ancora; versate il latte caldo poco alla volta e continuate a mescolare; quando tutto il latte è incorporato, mettete la ciotola nel microonde alla massima temperatura per 30 secondi. Tirate fuori la crema e mescolate energicamente con la frusta. Se è ancora troppo liquida, rimettete ancora qualche secondo nel microonde. L'importante è mescolarla sempre, per evitare la formazione di grumi. La crema sarà pronta in un batter d'occhio!
Trasferitela in un contenitore a temperatura ambiente, coprite con la pellicola a contatto e lasciate raffreddare in un luogo fresco.

Sbucciate le mele e tagliatele a cubetti. Mettete in una padella antiaderente due cucchiai di zucchero e qualche goccia di limone, quando inizia a caramellare aggiungete le mele. Mescolate in continuazione. All'inizio, per lo shock termico, il caramello si solidificherà, ma poi, con il calore si scioglierà nuovamente e si amalgamerà alle mele. Aggiungete, a piacere, un pizzico di cannella e togliete dal fuoco.

Al momento di servire, montate un po' di panna con una spolverata di zucchero a velo, ed incorporatela alla crema pasticciera. Questo passaggio non è fondamentale! Il dessert è buonissimo anche con la sola crema... Distribuitela nei bicchierini o nelle coppette, infilate due o tre sfogliette ed un cucchiaio di mele caramellate.
Buon dessert!

Ricicliamo il panettone!

In questo periodo tutti abbiamo sicuramente un pezzo di panettone che vaga ancora per la cucina...
ma potrebbero andar bene anche un plumcake o una torta preparati per la colazione....

Ingredienti per 4 circa...

4 tuorli
500 ml. latte
100 gr. zucchero
30 gr. fecola o maizena
1 limone o 1 arancia non trattati
Qualche fetta di panettone o altro dolce
zucchero a velo

Preparate la crema pasticcera.
Se avete il microonde, in cinque minuti sarà pronta:
sbattete con una frusta i tuorli con lo zucchero in una ciotola di vetro o plastica; portate a bollore il latte nel microonde; aggiungete alle uova la buccia di limone o di arancia grattugiata e la maizena e mescolate ancora; versate il latte caldo poco alla volta e continuate a mescolare; quando tutto il latte è incorporato, mettete la ciotola nel microonde alla massima temperatura per 30 secondi. Tirate fuori la crema e mescolate energicamente con la frusta. Se è ancora troppo liquida, rimettete ancora qualche secondo nel microonde. L'importante è mescolarla sempre, per evitare la formazione di grumi. La crema sarà pronta in un batter d'occhio!
Trasferitela in un contenitore a temperatura ambiente, coprite con la pellicola a contatto e lasciate raffreddare in un luogo fresco.

Nel frattempo tagliate in cubi di circa 2 cm. per lato il panettone o la torta avanzati.
Scaldate una padella antiaderente e spolverizzate il fondo con lo zucchero a velo. Adagiateci i cubi di dolce e rigirateli su tutti i lati, man mano che si tostano.

Disponete la crema nei bicchierini e adagiateci i cubi di dolce ancora tiepidi. Servite immediatamente!

Mont blanc rivisitato

Questo è super semplice e super veloce. Potete anche comprare tutto l'occorrente e semplicemente assemblare...

Ingredienti:
confettura di marroni di buona qualità
gocce di cioccolato
panna fresca da montare, zucchero a velo
meringhette
cacao amaro

Sbriciolate grossolanamente le meringhette nei bicchierini. Aggiungete le gocce di cioccolato. Versate in ciascun bicchierino uno strato di crema di marroni.
Montate la panna con un po' di zucchero a velo e distribuitela nei bicchierini.
Se non avete la sac'a poche, potete utilizzare un sacchetto per alimenti (tipo quelli Ikea...) a cui taglierete uno spigolino.

In ultimo, a piacere, potete spolverizzare il dessert con cacao amaro...

Se avete voglia di fare in casa le meringhette....
Montate a neve due albumi (a temperatura ambiente) con qualche goccia di succo di limone e un pizzico di sale. Aggiungete gradatamente circa la metá del composto dei due zuccheri (50 gr. zucchero semolato + 50 gr. zucchero a velo). Quando sono montati perfettamente, aggiungete in un colpo solo il restante zucchero e mescolate con una spatola delicatamente dall'alto verso il basso. Versate gli albumi in una sacca da pasticcere e create le meringhe sulla carta forno. Infornate a 75 gradi tenendo il forno socchiuso con un cucchiaio di legno per circa un paio d'ore e comunque fino a che risultano asciutte.

Torta al cioccolato al cucchiaio

Se avete della torta al cioccolato che avanza, o comunque volete servire la torta in un dessert un po' diverso dal solito, questa fa per voi!

Ingredienti per 4:
1 tavoletta di cioccolato bianco da 100 gr.
panna fresca da montare
lamponi

Sciogliete il cioccolato nel microonde (30 secondi, poi ancora trenta secondi e mescolate fino a competo scioglimento).

Montate circa 100 ml. di panna fresca.
Incorporate delicatamente il cioccolato bianco, una volta intiepidito.

Distribuite la mousse nei bicchierini o nelle coppette.
Aggiungete la torta tagliata a cubetti e dei lamponi freschi (o altri frutti di bosco).
Una spolverata di zucchero a velo ed il gioco è fatto!

giovedì 16 novembre 2017

il FUDGE

Il Fudge è un dolce di origine anglosassone prevalentemente a base di cioccolato, che farà impazzire i super golosi! Non ha bisogno di cottura, è facilissimo e veloce, insomma una delizia alla portata di tutti, grandi e piccini.

La ricetta base prevede:

200 gr. di cioccolato fondente

170 gr. di latte condensato (esattamente la dose del tubetto che si trova nei supermercati)

25 gr. di burro



Molto semplicemente, fate fondere nel microonde o a bagno-maria cioccolato e burro insieme, amalgamateli bene e aggiungete il latte condensato. Vedrete che tenderà a compattarsi. Una volta amalgamati bene gli ingredienti, versate il composto in uno stampo di silicone, oppure rivestito con pellicola alimentare. (per la dose indicata può andar bene uno stampo da plum cake). 
Livellate il composto con il dorso del cucchiaio. Coprite con uno strato di pellicola e lasciate raffreddare in frigo per 2 ore circa.
A questo punto, potete tirare fuori il Fudge e tagliarlo a tocchetti.
Vi consiglio di fare dei piccoli bocconcini, perchè è buonissimo, ma impegnativo.

La ricetta base può essere aromatizzata o arricchita con vari altri ingredienti, quali caffè, ruhm, frutta secca, insomma, date sfogo alla vostra fantasia o fatevi ispirare da quello che avete in casa....

Nella mia prima versione ho aggiunto mandorle leggermente tostate e tritate al coltello.





















Nella seconda... mi sono sbizzarrita: all'interno ho inserito uno strato di caramello salato e biscotti secchi spezzettati. Insomma, una sorta di barretta tipo il "twix", se esiste ancora. In questo caso, consiglio di utilizzare cioccolato al latte (o almeno 50 e 50), perchè si sposa meglio con il caramello salato.







Per fare il caramello salato:
preparate un caramello classico con 150 gr. zucchero e qualche goccia di limone in un padellino antiaderente. Appena inizia ad imbiondire, aggiungete 20 gr. di burro e 120 ml. di panna fresca e mescolate velocemente. Il contrasto di temperatura, tra il caramello e la panna, farà dapprima solidificare gli ingredienti, ma poi, mescolando, il tutto tornerà ad essere fluido e cremoso. A questo punto aggiungete qualche fiocco di sale Maldon o sale di Cervia. La quantità di sale è assolutamente soggettiva. Consiglio di cominciare con pochissimi fiocchi ed, eventualmente, aggiungerne ancora solo dopo averlo assaggiato. Una volta raffreddato, avrà la consistenza della mou. Se vi avanza, si può conservare in un barattolino di vetro in frigo per almeno una settimana.





giovedì 12 ottobre 2017

L'UOVO

L'uovo croccante dal cuore morbido.
Ammetto di aver fatto alcune prove, prima di riuscire nel mio intento....
Però poi il risultato ripaga ampiamente: un uovo pochè, impanato e fritto, con il tuorlo ancora liquido.













Ho provato due diverse tecniche:

1. Ho fatto cuocere l'uovo intero col guscio esattamente 4 minuti dal momento dell'ebollizione dell'acqua. L'ho scolato, raffreddato velocemente in acqua e ghiaccio e poi l'ho lasciato raffreddare in frigo per tre-quattro ore.

A questo punto, l'ho sgusciato delicatamente, l'ho passato nella farina, poi nell'uovo sbattuto leggermente salato e infine nel pangrattato. L'ho fritto in olio extravergine, in un padellino stretto e alto, in modo che fosse in immersione, giusto il tempo di farlo dorare bene.
A questo punto l'uovo è pronto da mangiare, quindi la base o l'accompagnamento deve essere già pronto ed impiattato. Io avevo preparato una fetta di pane casereccio tostato, degli spinaci freschi saltati in padella con olio, sale e uno spicchio d'aglio schiacciato, una besciamelle nella quale ho fatto fondere dei cubetti di taleggio e aggiustato con una macinata di pepe fresco.
Una volta montato il piatto, si rompe l'uovo in due, per fra uscire il tuorlo liquidi, e si mangia. Una delizia....

2. Ho sgusciato l'uovo in una ciotolina, nella quale ho adagiato un foglio di pellicola leggermente unta di olio.

Ho chiuso il fagottino eliminando tutta l'aria e attorcigliando la pellicola, che ho poi fissato con dello spago.

Ho appeso il fagottino ad un cucchiaio di legno e l'ho messo in immersione in un padellino con acqua bollente.

Ho fatto cuocere 4 minuti e poi ho immerso il fagottino in acqua e ghiaccio fino a completo raffreddamento.

Ho fatto raffreddare ancora l'uovo per un'oretta in frigo, poi ho levato delicatamente la pellicola e ho ripetuto le operazioni di impanatura e frittura come nella fase 1.

In questo caso, come base, avevo preparato una crema di porri e patate che ho aromatizzato con poca curcuma. Nello stesso olio dell'uovo, ho fritto delle rondelle di porro che ho utilizzato per decorare il piatto.











































Che dire, l'uovo è una vera goduria....e gli abbinamenti sono perfetti in entrambi i casi, anche se molto diversi tra loro: più rustico il primo, più etnico il secondo.

Un'ultima suggestione d'autunno: un velo di besciamelle, uovo croccante e lamelle di tartufo...
Bon appetit!



lunedì 2 ottobre 2017

CHIFFON CAKE

Ecco finalmente la ricetta della Chiffon cake!
La ricetta ovviamente non l'ho inventata io, ma questa è testata ed
infallibile...





















Punto primo, bisogna acquistare l'apposito stampo, indispensabile per la riuscita della torta (meglio se ha il bordo staccabile).

Punto secondo, bisogna reperire il cremor tartaro, ingrediente "segreto" e un po' inusuale...
Quando avrete a disposizione entrambi, cimentatevi in questo dolce veramente delizioso!

Ingredienti e preparazione:

composto 1:
225 gr. farina
250 gr. zucchero
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
la buccia grattugiata di 1 limone

Amalgamate tutte le polveri in una ciotola capiente. Poi aggiungete:
6 tuorli d'uovo
120 ml. di olio di semi
180 ml di acqua a temperatura ambiente

Mescolate con una frusta (meglio se elettrica) fino a che il composto sarà liscio.

composto 2:
7 albumi
1/2 cucchiaino di cremor tartaro
50 gr. zucchero

In una seconda ciotola, anch'essa molto capiente, iniziate a sbattere gli albumi. Aggiungete il cremor tartaro e montate gli albumi a neve fermissima. In ultimo aggiungete lo zucchero e amalgamatelo al composto.

A questo punto, unite gli albumi al composto 1, un po' per volta, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Gli albumi non devono smontarsi, quindi mescolate solo lo stretto indispensabile ad amalgamare il composto 1 con il composto 2.

Versate l'impasto nello stampo da chiffon cake, senza imburrare né infarinare.
Infornate in forno già caldo a 170° per circa 1 ora.
Fate la prova dello stecchino per verificare che la torta sia cotta.

Quando la estraete dal forno, capovolgete subito lo stampo sugli appositi piedini, e lasciate raffreddare completamente la torta.

Una volta fredda, staccate la torta dai bordi con la lama di un coltello e staccate il bordo. Ripetete la stessa operazione anche con il fondo e con il bordo interno e impiattate.
Una spolverata di zucchero a velo e la chiffon cake sarà pronta da gustare. E' ottima anche con un cucchiaino di marmellata o una crema inglese; ma vi garantisco che la sua consistenza setosa la rende perfetta anche da sola!


Con lo stesso stampo si può fare anche la ANGEL CAKE, montando a neve 12 albumi d'uovo con 1/2 cucchiaino di cremor tartaro, 300 gr. di zucchero ed un goccio di aroma di mandorla ed aggiungendo, alla fine, 150 gr. di farina.




Io naturalmente l'ho provata...ma in famiglia abbiamo preferito tutti la chiffon!

domenica 8 gennaio 2017

il mare d'inverno

Questo è il piatto di questo Natale 2016. L'ho sperimentato nella cena della vigilia di Natale e l'ho riproposto anche durante le vacanze in Puglia, dove probabilmente è stato ideato, visto che la mia versione è liberamente ispirata al piatto proposto da Lucio Mele, chef di #Pescaria (Polignano a Mare - Milano).
Quale miglior titolo di "mare d'inverno", considerato che gli ingredienti principali sono il baccalà, le puntarelle e le acciughe....


Ingredienti per quattro:
400 gr. spaghetti vermicelli di Gragnano
250 gr. di baccalà dissalato
1/2 cespo di puntarelle
olio evo, aglio, peperoncino

per lo zabaione di acciughe:
60 gr. di acciughe del Cantabrico scolate dal proprio olio
2 tuorli d'uovo
2 fette di pan carrè privato della crosta
panna fresca

Cuocete a vapore il baccalà a pezzetti per circa 10-15 minuti. Una volta intiepidito, passatelo tra le mani per eliminare eventuali spine residue e sfaldarlo leggermente seguendo le fibre della carne. Tenetelo da parte.
Pulite e tagliate le puntarelle a listarelle e lasciatele a bagno nell'acqua fredda per qualche minuto. Poi scolatele e asciugatele.
In una padella bassa e larga preparate il fondo,  soffriggendo leggermente uno spicchio d'aglio in camicia con l'olio ed il peperoncino.
Quando l'aglio è dorato, eliminatelo e versate le puntarelle, saltandole per qualche minuto a fuoco vivace. Aggiungete il baccalà, abbassate la fiamma e amalgamate in modo che gli ingredienti si insaporiscano. Spegnete il fuoco, assaggiate ed, eventualmente, aggiungete un pizzico di sale.
Mentre cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, preparate lo zabaione:
mettete nel bicchiere del mixer ad immersione le acciughe, il pan carrè tagliato a cubetti, i tuorli d'uovo, un goccio di panna liquida e circa 100 ml. di acqua bollente. Frullate tutto fino ad ottenere una crema fluida ed emulsionata.
Dividete lo zabaione in parti uguali nelle fondine. Scolate la pasta molto al dente, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura. Versatela nel sugo di baccalà e puntarelle e mantecate a fuoco basso con qualche cucchiaio di acqua di cottura per un paio di minuti.
Con l'aiuto del forchettone e del mestolo create dei nidi di spaghetti, che posizionerete sullo zabaione.
Buon appetito!



Di seguito qualche scatto di quello che ho visto e che ho fatto in queste vacanze, inaspettatamente imbiancate anche dalla neve.





















domenica 24 gennaio 2016

Sformato di verza


Pane, burro, fontina e verza. Benvenuto inverno!
Voglia di comfort food...
Occorrono:
1/2 verza
8 fette di pan carré
150 gr. di fontina
50 gr. di burro
2 uova
Sale, pepe q.b.
Aceto bianco (1 cucchiaio)

Sbollentate la verza tagliata grossolanamente in una padella con poca acqua acidulata con un cucchiaio di aceto bianco, con un coperchio, per circa 10-15 minuti, girando di tanto in tanto.

Trascorso questo tempo, prelevate la verza con il mestolo forato e mettetela in una ciotola ad intiepidire. Tenete da parte l'acqua di cottura.

Nel frattempo accendete il forno a 180 gradi e tostate le fette di pan carré sulla placca coperta di carta forno per 10 minuti.

Tagliate la fontina a fettine sottili.

Sciogliete il burro nel microonde per 30 secondi.

A questo punto, avete tutti gli ingredienti, passiamo ad assemblare.


In uno stampo da plum cake (se non avete quello di silicone, imburratelo e rivestitelo di carta forno), alternate gli strati in questo modo:
Imburrate con il pennello le fette di pane tostato da ambo i lati. Disponete il primo strato, proseguire con metá della verza cotta, schiacciate con le mani, aggiungete metá della fontina e proseguite con il secondo strato di pane imburrato, verza e fontina.
Terminate con il pane imburrato. Sbattete due uova con sale, pepe e circa 100 ml. di acqua di cottura della verza.


Versate il composto sulle fette di pane e infornate a 180 gradi, per 30 minuti.


Una volta sfornato, lasciatelo riposare 10 minuti e poi sformatelo sul piatto di portata.


Buon appetito!











domenica 25 ottobre 2015

PIZZA DI SCAROLA



ingredienti per la pasta:

500 gr. farina
125 gr. acqua
125 gr. latte
1 cubetto di lievito di birra
50 gr. olio evo
50 gr. burro
10 gr. sale
1 cucchiaino di zucchero

per spennellare:
1 uovo, 1 cucchiaio di latte

ripieno:

2 cespi di scarola
1 spicchio d'aglio
4-5 filetti di acciughe
olive nere denocciolate
pinoli
uva passa
sale, pepe, olio evo


Sciogliete il lievito in un recipiente con acqua e latte tiepidi, il sale e lo zucchero.
In una ciotola unite la farina, il burro, l'olio e il liquido nel quale avete sciolto il lievito.
Impastate con le mani fino a quando l'impasto è amalgamato.
Poi trasferitelo sul piano di lavoro infarinato e continuate a lavorare fino a quando l'impasto è liscio e morbido.
Mettete la palla in una ciotola infarinata, copritela con un telo e lasciate lievitare in un posto riparato per almeno due ore.

Nel frattempo preparate il ripieno:
Pulite la scarola, tagliatela a pezzi. In una padella antiaderente bassa e larga, rosolate in un fondo di olio l'aglio in camicia schiacciato e i filetti di acciughe. Versare la scarola, rosolatela velocemente, poi togliete l'aglio e proseguite la cottura. Salate e pepate. Aggiungete una manciata di olive, l'uva passa, precedentemente ammollata in acqua calda, ed i pinoli, che avrete tostato in una padella a parte.

Quando la pasta è lievitata fino a raddoppiare il volume iniziale,
trasferitela sul piano di lavoro, lavoratela velocemente e dividete il panetto in due parti (circa 1/3 e 2/3).

Fate due palline e stendetele fino a circa mezzo centimetro.  Prendete la parte più grande e adagiatela in una teglia con carta da forno o unta d'olio. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta. Trasferite il composto di scarola, leggermente sgocciolato del liquido di cottura. Coprite con la restante pasta, tagliata a misura della teglia. Rigirate i bordi e sigillate bene, premendo con le dita.
Bucherellate anche la superficie della pizza.
Lasciatela riposare ancora un'oretta, poi spennellate la superficie con l'uovo sbattuto misto al latte, e infornate a 180° per circa 40 minuti e comunque fino a che assume un bel colore dorato.

Per gustarla al meglio, deve essere mangiata tiepida o a temperatura ambiente.

giovedì 15 ottobre 2015

VELLUTATA DI CAROTE


Se torni a casa pensando di preparare una vellutata di carote e patate, e non hai le patate, devi improvvisare...!

ingredienti:
4 carote
1 mela rossa
zafferano, parmigiano, aglio, rosmarino
100 gr. di speck tagliato a fiammifero
pan carrè per i crostini

Il sapore dolce delle carote e della mela viene equilibrato dallo zafferano e dallo speck. Gusto insolito, ma piacevole. Da provare...!

Pelate le carote e tagliatele a rondelle.
Fatele rosolare in padella con olio evo, aglio e rosmarino. Togliete l'aglio, coprite di acqua calda a filo, salate leggermente e portate ad ebollizione. Aggiungete la mela sbucciata e tagliata a tocchetti. Abbassate il fuoco, coprite e lasciate cuocere per circa 15 minuti.  Se serve, aggiungete altra acqua calda.
Quando le carote sono tenere, togliete dal fuoco, aggiungete una bustina di zafferano, due cucchiai di parmigiano e frullate con il minipimer. Aggiustate di sale.
Nel frattempo rosolate in una padella antiaderente ben calda lo speck. Mettetelo da parte e nella stessa padella tostate i cubetti di pane.

Servite la vellutata con lo speck, una spolverata di pepe macinato fresco ed i crostini a parte.
Come sempre, può essere un appetizer, un primo piatto o un piatto unico, a seconda delle quantità.



sabato 10 ottobre 2015

Quiche alla zucca


 Benvenuto autunno, é arrivata la zucca!

Per fare questa quiche, servono due fette di zucca mantovana, due porri, una manciata di fagiolini, un pezzo di taleggio, due uova, una confezione di panna da cucina (200 ml.), un rotolo di pasta sfoglia, sale, pepe, parmigiano.

Pulite e tagliate a pezzetti regolari le verdure e cuocetele a vapore per 15 minuti.
Sbattete due uova con la panna, il parmigiano, sale e pepe. Aggiungete le verdure tiepide e mescolate.
Togliete la crosta al taleggio e tagliatelo a fettine di circa 1/2 cm. Adagiate la pasta sfoglia in una pirofila, disponete le fettine di taleggio in maniera uniforme, a coprire il fondo. Versateci sopra il composto precedentemente preparato, livellate e infornate in forno già caldo a 180 gradi per circa 25/30 minuti. Quando i bordi sono dorati, spegnete il forno e tirate fuori la quiche, che dovrà riposare un quarto d'ora, prima di essere gustata.
Ideale come piatto unico, da sola o accompagnata da salumi, tipo pancetta o speck, nelle sere d'autunno....




venerdì 13 marzo 2015

Mini burger gourmet

Grande momento per l'hamburger. Ormai rivalutato e annoverato tra i piatti piú in voga. E allora, perché non proporlo per una cena sfiziosa...
Ne ho preparate 4 varianti, da quella "basic", per i bimbi, a quella "gourmet" piú elaborata ed insolita.

Usando panini ed hamburgers in versione mini si possono preparare dei "bocconcini" in modo da riuscire ad assaggiarne piú d'uno, ne vale la pena.

ingredienti:
Burger buns (panini per hamburger)
Hamburgers
Maionese, ketchup, salsa barbecue, salsa tartara
Lattuga, pomodori
Cipolle
Cheddar cheese o sottilette
Gorgonzola

Organizzazione:

Tagliate due cipolle a fettine sottili e stufatele in una padella antiadernte con olio e sale, per circa quindici minuti, aggiungendo un goccio d'acqua di tanto in tanto. Quando sono cotte, trasferitene metá in una ciotolina e nella restante parte aggiungete un goccio di aceto balsamico, che farete sfumare a fuoco vivo. Mettete da parte anche questa parte di cipolle.

Affettate i pomodori, salateli e disponeteli su un tagliere leggermente inclinato perché possano perdere l'acqua di vegetazione.

Lavate e asciugate le foglie di lattuga.

Mettete sul fuoco una padella antiaderente piuttosto larga. Quando é calda fate leggermente tostare i panini tagliati a metá e posizionateli su un tagliere o su un vassoio.

Nella stessa padella adagiate gli hamburgers e portateli al punto di cottura preferito.

Per il cheeseburger, un minuto prima di spegnere il fuoco, adagiateci sopra il cheddar o la sottiletta e coprite la padella. Spegnete il fuoco e dopo qualche minuto il formaggio si sará fuso.

Composizione:

Hamburger basic: maionese, hamburger, ketchup, lattuga

Cheeseburger: maionese, hamburger con cheddarr, pomodoro, lattuga

Hamburger classic: salsa tartara, hamburger, cipolle stufate

Hamburger gourmet: gorgonzola, hamburger, cipolle stufate con aceto balsamico, salsa barbecue