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martedì 30 gennaio 2018

SEI DESSERT IN CERCA D'AUTORE

Vi capita, qualche volta, di organizzare una cena per amici o parenti, magari all'ultimo momento...?
O di avere proprio voglia di qualcosa di dolce, senza metterci delle ore?

Ho pensato a sei dessert al cucchiaio, da preparare velocemente e senza bisogno di grandi sforzi o abilità tecniche.

Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le stagioni.
Il concetto è sempre lo stesso:
una crema, un elemento solido o crunch, frutta in varie forme (fresca, frullata, in confettura, caramellata, ecc...).

Cheesecake destrutturata
Pane, ricotta e fichi
Sfoglia croccante, mele caramellate e crema chantilly
Ricicliamo il panettone
Montblanc rivisitato
Torta al cioccolato al cucchiaio


Niente paura. Ve li spiegherò uno per uno... e poi potrete sbizzarrirvi e ricomporli come vorrete!

la cheesecake destrutturata

Premetto che, solitamente, non ho dosi precise per realizzare questo tipo di dessert...ma cercherò di darvi delle indicazioni di massima.

Per 4 persone circa:
1 confezione di Philadelphia
1 cestino di fragole
1 limone
biscotti secchi tipo Digestive o Grancereale
zucchero a velo
due fogli di gelatina alimentare (colla di pesce)

Frullate le fragole lavate e tagliate a pezzetti, con qualche goccia di succo di limone e due cucchiaini di zucchero a velo (tenetene da parte qualcuna per la decorazione). Filtrate per eliminare i semi.
A parte fate ammollare la gelatina in acqua fredda.
Scaldate nel microonde due cucchiai di frullato di fragole in modo da poterci sciogliere la gelatina. A questo punto mescolate insieme al restante frullato e suddividetelo nei bicchierini o nelle coppette.
Lasciate riposare in frigo per un paio d'ore. Se avete fretta, utilizzate il freezer per 15 minuti.
Nel frattempo lavorate il Philadelphia con tre cucchiai di zucchero a velo e la buccia del limone. Assaggiate ed eventualmente aggiungete altro zucchero, se necessario.
Tirate fuori i bicchierini e verificate che la gelatina si sia ispessita. Versatevi sopra una bella cucchiaiata di crema di formaggio e livellate con il dorso del cucchiaio.
Meglio ancora usare la sac'a poche, con bocchetta liscia o, se non ne avete, potete utilizzare un sacchetto per alimenti, a cui taglierete uno spigolino. E' un buon modo per sopperire alla sac'a poche.
A questo punto sbriciolate grossolanamente dei biscotti e completate il dessert con una fragola!

P.S.: a piacere potrete sostituire il Philadelphia con la ricotta, o aggiungere della panna montata per renderlo più leggero. Potrete usare lamponi o frutti di bosco misti...



Pane, ricotta e fichi

Questo è sicuramente un dessert che nasce dalla tradizione povera, ma con gli ingredienti giusti, di qualità, è una vera squisitezza!

Ingredienti per 4 circa:
4 fettine di pane casereccio
250 gr. di ricotta
zucchero a velo
gocce di cioccolato
confettura di fichi

Lavorate la ricotta, precedentemente setacciata, con due o tre cucchiai di zucchero a velo fino a renderla cremosa. Consiglio vivamente di acquistare una ricotta fresca artigianale, perchè il dessert è tutto qui! Per la dose di zucchero, lascio a voi ed al vostro gusto. Ricordate che la confettura di fichi è già molto dolce, quindi la crema non deve esserlo troppo, per creare un giusto contrasto...

Aggiungete infine qualche goccia di cioccolato e suddividete nei bicchierini o nelle coppette e conservate al fresco, coperte con la pellicola.

Al momento di servire, fate tostare le fette di pane nel tostapane o in una padella antiaderente ed inseritele nella ricotta. Aggiungete un cucchiaio di confettura di fichi e, se è la stagione giusta, anche uno spicchio di fico fresco.

Anche in questo caso, la confettura di fichi può essere sostituita da altri frutti, soprattutto se avete marmellate fatte in casa...



Sfoglia croccante, mele caramellate, crema chantilly

Leggerissimamente meno semplice degli altri, ma ce la potete fare... provateci!

Ingredienti per 4 circa....
Pasta sfoglia confezionata
2 mele + 2 cucchiai di zucchero
4 tuorli
500 ml. latte
100 gr. zucchero
30 gr. fecola o maizena
panna fresca da montare
zucchero a velo
cannella
1 limone

Stendete la pasta sfoglia e accendete il forno a 180°.
Tagliate la sfoglia in rettangoli o losanghe. Non vi servirà tutta per il dessert ma una volta cotte, le sfogliette sono buone da mangiare anche così...
Spolverizzate la sfoglia con lo zucchero a velo, bucherellatela con i rebbi di una forchetta e infornate fino a completa doratura (ci vorranno circa 15 minuti, ma meglio tenerle d'occhio).

Nel frattempo, preparate la crema pasticcera.
Se avete il microonde, in cinque minuti sarà pronta:
sbattete con una frusta i tuorli con lo zucchero in una ciotola di vetro o plastica; portate a bollore il latte nel microonde; aggiungete alle uova la buccia di limone grattugiata e la maizena e mescolate ancora; versate il latte caldo poco alla volta e continuate a mescolare; quando tutto il latte è incorporato, mettete la ciotola nel microonde alla massima temperatura per 30 secondi. Tirate fuori la crema e mescolate energicamente con la frusta. Se è ancora troppo liquida, rimettete ancora qualche secondo nel microonde. L'importante è mescolarla sempre, per evitare la formazione di grumi. La crema sarà pronta in un batter d'occhio!
Trasferitela in un contenitore a temperatura ambiente, coprite con la pellicola a contatto e lasciate raffreddare in un luogo fresco.

Sbucciate le mele e tagliatele a cubetti. Mettete in una padella antiaderente due cucchiai di zucchero e qualche goccia di limone, quando inizia a caramellare aggiungete le mele. Mescolate in continuazione. All'inizio, per lo shock termico, il caramello si solidificherà, ma poi, con il calore si scioglierà nuovamente e si amalgamerà alle mele. Aggiungete, a piacere, un pizzico di cannella e togliete dal fuoco.

Al momento di servire, montate un po' di panna con una spolverata di zucchero a velo, ed incorporatela alla crema pasticciera. Questo passaggio non è fondamentale! Il dessert è buonissimo anche con la sola crema... Distribuitela nei bicchierini o nelle coppette, infilate due o tre sfogliette ed un cucchiaio di mele caramellate.
Buon dessert!

Ricicliamo il panettone!

In questo periodo tutti abbiamo sicuramente un pezzo di panettone che vaga ancora per la cucina...
ma potrebbero andar bene anche un plumcake o una torta preparati per la colazione....

Ingredienti per 4 circa...

4 tuorli
500 ml. latte
100 gr. zucchero
30 gr. fecola o maizena
1 limone o 1 arancia non trattati
Qualche fetta di panettone o altro dolce
zucchero a velo

Preparate la crema pasticcera.
Se avete il microonde, in cinque minuti sarà pronta:
sbattete con una frusta i tuorli con lo zucchero in una ciotola di vetro o plastica; portate a bollore il latte nel microonde; aggiungete alle uova la buccia di limone o di arancia grattugiata e la maizena e mescolate ancora; versate il latte caldo poco alla volta e continuate a mescolare; quando tutto il latte è incorporato, mettete la ciotola nel microonde alla massima temperatura per 30 secondi. Tirate fuori la crema e mescolate energicamente con la frusta. Se è ancora troppo liquida, rimettete ancora qualche secondo nel microonde. L'importante è mescolarla sempre, per evitare la formazione di grumi. La crema sarà pronta in un batter d'occhio!
Trasferitela in un contenitore a temperatura ambiente, coprite con la pellicola a contatto e lasciate raffreddare in un luogo fresco.

Nel frattempo tagliate in cubi di circa 2 cm. per lato il panettone o la torta avanzati.
Scaldate una padella antiaderente e spolverizzate il fondo con lo zucchero a velo. Adagiateci i cubi di dolce e rigirateli su tutti i lati, man mano che si tostano.

Disponete la crema nei bicchierini e adagiateci i cubi di dolce ancora tiepidi. Servite immediatamente!

Mont blanc rivisitato

Questo è super semplice e super veloce. Potete anche comprare tutto l'occorrente e semplicemente assemblare...

Ingredienti:
confettura di marroni di buona qualità
gocce di cioccolato
panna fresca da montare, zucchero a velo
meringhette
cacao amaro

Sbriciolate grossolanamente le meringhette nei bicchierini. Aggiungete le gocce di cioccolato. Versate in ciascun bicchierino uno strato di crema di marroni.
Montate la panna con un po' di zucchero a velo e distribuitela nei bicchierini.
Se non avete la sac'a poche, potete utilizzare un sacchetto per alimenti (tipo quelli Ikea...) a cui taglierete uno spigolino.

In ultimo, a piacere, potete spolverizzare il dessert con cacao amaro...

Se avete voglia di fare in casa le meringhette....
Montate a neve due albumi (a temperatura ambiente) con qualche goccia di succo di limone e un pizzico di sale. Aggiungete gradatamente circa la metá del composto dei due zuccheri (50 gr. zucchero semolato + 50 gr. zucchero a velo). Quando sono montati perfettamente, aggiungete in un colpo solo il restante zucchero e mescolate con una spatola delicatamente dall'alto verso il basso. Versate gli albumi in una sacca da pasticcere e create le meringhe sulla carta forno. Infornate a 75 gradi tenendo il forno socchiuso con un cucchiaio di legno per circa un paio d'ore e comunque fino a che risultano asciutte.

Torta al cioccolato al cucchiaio

Se avete della torta al cioccolato che avanza, o comunque volete servire la torta in un dessert un po' diverso dal solito, questa fa per voi!

Ingredienti per 4:
1 tavoletta di cioccolato bianco da 100 gr.
panna fresca da montare
lamponi

Sciogliete il cioccolato nel microonde (30 secondi, poi ancora trenta secondi e mescolate fino a competo scioglimento).

Montate circa 100 ml. di panna fresca.
Incorporate delicatamente il cioccolato bianco, una volta intiepidito.

Distribuite la mousse nei bicchierini o nelle coppette.
Aggiungete la torta tagliata a cubetti e dei lamponi freschi (o altri frutti di bosco).
Una spolverata di zucchero a velo ed il gioco è fatto!

giovedì 12 ottobre 2017

L'UOVO

L'uovo croccante dal cuore morbido.
Ammetto di aver fatto alcune prove, prima di riuscire nel mio intento....
Però poi il risultato ripaga ampiamente: un uovo pochè, impanato e fritto, con il tuorlo ancora liquido.













Ho provato due diverse tecniche:

1. Ho fatto cuocere l'uovo intero col guscio esattamente 4 minuti dal momento dell'ebollizione dell'acqua. L'ho scolato, raffreddato velocemente in acqua e ghiaccio e poi l'ho lasciato raffreddare in frigo per tre-quattro ore.

A questo punto, l'ho sgusciato delicatamente, l'ho passato nella farina, poi nell'uovo sbattuto leggermente salato e infine nel pangrattato. L'ho fritto in olio extravergine, in un padellino stretto e alto, in modo che fosse in immersione, giusto il tempo di farlo dorare bene.
A questo punto l'uovo è pronto da mangiare, quindi la base o l'accompagnamento deve essere già pronto ed impiattato. Io avevo preparato una fetta di pane casereccio tostato, degli spinaci freschi saltati in padella con olio, sale e uno spicchio d'aglio schiacciato, una besciamelle nella quale ho fatto fondere dei cubetti di taleggio e aggiustato con una macinata di pepe fresco.
Una volta montato il piatto, si rompe l'uovo in due, per fra uscire il tuorlo liquidi, e si mangia. Una delizia....

2. Ho sgusciato l'uovo in una ciotolina, nella quale ho adagiato un foglio di pellicola leggermente unta di olio.

Ho chiuso il fagottino eliminando tutta l'aria e attorcigliando la pellicola, che ho poi fissato con dello spago.

Ho appeso il fagottino ad un cucchiaio di legno e l'ho messo in immersione in un padellino con acqua bollente.

Ho fatto cuocere 4 minuti e poi ho immerso il fagottino in acqua e ghiaccio fino a completo raffreddamento.

Ho fatto raffreddare ancora l'uovo per un'oretta in frigo, poi ho levato delicatamente la pellicola e ho ripetuto le operazioni di impanatura e frittura come nella fase 1.

In questo caso, come base, avevo preparato una crema di porri e patate che ho aromatizzato con poca curcuma. Nello stesso olio dell'uovo, ho fritto delle rondelle di porro che ho utilizzato per decorare il piatto.











































Che dire, l'uovo è una vera goduria....e gli abbinamenti sono perfetti in entrambi i casi, anche se molto diversi tra loro: più rustico il primo, più etnico il secondo.

Un'ultima suggestione d'autunno: un velo di besciamelle, uovo croccante e lamelle di tartufo...
Bon appetit!



martedì 31 gennaio 2017

NOODLES A MODO MIO

Contaminazione, fusion, meltin pot. Non saprei, ma mi piace sperimentare anche a casa gusti diversi. E questo piatto ci mette tutti d'accordo!


Ingredienti per 3:
1 confezione di Noodles (ce ne sono in commercio di varie marche)
verdure miste: 1 cuore di sedano, 2 carote, 1 porro, mezzo cespo di cavolo cappuccio, uno spicchio di zucca (naturalmente potete usare le verdure che più vi piacciono o quelle di stagione)
250 gr. di carpaccio di manzo o di fettine sottili di pollo/tacchino
salsa di soia
olio evo, sale
a piacere: zenzero, pepe nero, curcuma, aglio in polvere

Cominciate tagliando a julienne tutte le verdure precedentemente lavate.
Saltatele nel wok o in una padella antiaderente capiente con olio evo ed un pizzico di sale per pochi minuti (devono rimanere croccanti).


Mettete da parte le verdure e, nella stessa padella scottate le fettine di carte da ambo i lati. Toglietele dalla padella e tagliate a striscioline anche la carne.


 Lessate i noodles come indicato sulla confezione (pochi minuti in acqua bolente).


 Nel frattempo rimettete nel wok le verdure e la carne, amalgamate e aggiustate di sale.


Scolate i noodles, lasciandoli umidi, e versateli nel wok. Aggiungete un po' di salsa di soia e mescolate. Così sono prefetti anche per i bambini.
A piacere, potete aggiungete altra salsa di soia, oltre alle spezie in polvere (zenzero, curcuma, pepe, aglio).





domenica 8 gennaio 2017

il mare d'inverno

Questo è il piatto di questo Natale 2016. L'ho sperimentato nella cena della vigilia di Natale e l'ho riproposto anche durante le vacanze in Puglia, dove probabilmente è stato ideato, visto che la mia versione è liberamente ispirata al piatto proposto da Lucio Mele, chef di #Pescaria (Polignano a Mare - Milano).
Quale miglior titolo di "mare d'inverno", considerato che gli ingredienti principali sono il baccalà, le puntarelle e le acciughe....


Ingredienti per quattro:
400 gr. spaghetti vermicelli di Gragnano
250 gr. di baccalà dissalato
1/2 cespo di puntarelle
olio evo, aglio, peperoncino

per lo zabaione di acciughe:
60 gr. di acciughe del Cantabrico scolate dal proprio olio
2 tuorli d'uovo
2 fette di pan carrè privato della crosta
panna fresca

Cuocete a vapore il baccalà a pezzetti per circa 10-15 minuti. Una volta intiepidito, passatelo tra le mani per eliminare eventuali spine residue e sfaldarlo leggermente seguendo le fibre della carne. Tenetelo da parte.
Pulite e tagliate le puntarelle a listarelle e lasciatele a bagno nell'acqua fredda per qualche minuto. Poi scolatele e asciugatele.
In una padella bassa e larga preparate il fondo,  soffriggendo leggermente uno spicchio d'aglio in camicia con l'olio ed il peperoncino.
Quando l'aglio è dorato, eliminatelo e versate le puntarelle, saltandole per qualche minuto a fuoco vivace. Aggiungete il baccalà, abbassate la fiamma e amalgamate in modo che gli ingredienti si insaporiscano. Spegnete il fuoco, assaggiate ed, eventualmente, aggiungete un pizzico di sale.
Mentre cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, preparate lo zabaione:
mettete nel bicchiere del mixer ad immersione le acciughe, il pan carrè tagliato a cubetti, i tuorli d'uovo, un goccio di panna liquida e circa 100 ml. di acqua bollente. Frullate tutto fino ad ottenere una crema fluida ed emulsionata.
Dividete lo zabaione in parti uguali nelle fondine. Scolate la pasta molto al dente, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura. Versatela nel sugo di baccalà e puntarelle e mantecate a fuoco basso con qualche cucchiaio di acqua di cottura per un paio di minuti.
Con l'aiuto del forchettone e del mestolo create dei nidi di spaghetti, che posizionerete sullo zabaione.
Buon appetito!



Di seguito qualche scatto di quello che ho visto e che ho fatto in queste vacanze, inaspettatamente imbiancate anche dalla neve.





















domenica 1 maggio 2016

Hamburger in stile mediterraneo

Una versione insolita del classico hamburger, abbinato a sapori mediterranei ed estivi.


Ingredienti:

Hamburger di tacchino
Maionese, capperi, basilico, worchester sauce
Pomodori ramati
Insalata
Mozzarella fiordilatte
Cipollotto fresco
Pane per hamburger


Preparo la salsa tritando una decina di capperi dissalati e tre foglie di basilico. Metto in una ciotolina due cucchiai di maionese e amalgamo il trito di capperi e basilico, aggiungendo una spruzzata di worchester sauce.

Taglio il pomodoro a fette sottili, spolvero con il sale e le lascio qualche minuto sul tagliere a perdere l'acqua di vegetazione. Taglio anche il cipollotto è la mozzarella.

Metto a scaldare una padella antiaderente piuttosto ampia. Quando é calda, faccio tostare per qualche minuto il pane, tagliato a metá, sulla faccia interna. 

Metto da parte i panini, richiusi per farli rimanere caldi e, nella stessa padella cuocio gli hamburger.

Compongo il panino spalmando la maionese su entrambi i lati. Sul fondo dispongo le fette di pomodoro e cipollotto, poi l'hamburger, il fiordilatte e un po' di insalata mista.
Enjoy!




domenica 28 febbraio 2016

STRACCIATELLA "fusion"

La stracciatella pugliese è pasta filata mescolata con la panna, ovvero l'interno della famosa burrata.
Gustosissima già da sola, è comunque molto versatile e può essere utilizzata come completamento di tante preparazioni.
Il primo dei due piatti che vi racconto l'ho gustato qualche tempo fa al Posto Pubblico a Brescia, un posticino fuori mano ma molto carino, dove propongono pochi piatti molto ben fatti, accompagnati da ottimi vini. 
Questa è la mia personalissima versione: Pappa al pomodoro con cuore di stracciatella. 



Spesa:
per 4 persone, servono due scatole (800 gr.) di pomodori pelati o pezzettoni (in stagione potrete usare circa 1 Kg. di pomodori maturi che dovrete sbollentare, spellare e pulire dai semi), 400 gr. di pane casereccio raffermo, 1 cipolla piccola, basilico, olio evo, brodo vegetale (1 litro circa), sale e pepe q.b., 250 gr. di stracciatella (o burrata).

Preparazione:

Affettate la cipolla al velo e fatela stufare in un fondo di olio. Quando è diventata trasparente aggiungete i pomodori, mescolate e lasciate cuocere 10 minuti.

Nel frattempo tagliate il pane a cubetti di circa due centimetri di lato.
Aggiungete il pane al sugo, unite qualche foglia di basilico, mescolate il tutto.

Versate il brodo vegetale necessario a coprire il pane a filo e tenete il resto da parte.
Coprite e lasciate sobbollire per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete ancora brodo se tende ad asciugarsi troppo. Il pane ed i pomodori devono disfarsi ed amalgamarsi mantenendo però una certa consistenza.
Trascorsi i trenta minuti spegnete il fuoco, aggiustate di sale, togliete le foglie di basilico che avevate messo all'inizio ed aggiungetene di fresche, spezzettate con le mani.
Versate la pappa nelle fondine, creando un incavo al centro, nel quale inserirete un nido di stracciatella leggermente sgocciolata.
Terminate con un filo di olio a crudo e una spolverata di pepe macinato al momento.






Se il primo piatto è una fusione tra Toscana e Puglia, il secondo arriva fino in Lombardia: 
Orecchiette con cime di rapa, salamella mantovana e stracciatella.




Spesa: 
due mazzi di cime di rapa (fuori stagione si possono usare anche i broccoli), tre salamelle mantovane (o salsiccia) , stracciatellaorecchiettesalepeperoncino macinato, olio evovino bianco.

Preparazione:

Pulite le cime di rapa dalle foglie più esterne e dai gambi e cuocetele a vapore.
Togliete la pelle alle salamelle e sbriciolatele con le mani. Fate scaldare un filo di olio in una padella antiaderente e rosolate le salamelle, sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare e quando la carne è cotta, spegnete.

Cuocete le orecchiette in abbondante acqua salata, nel frattempo frullate le cime di rapa con il minipimer, aggiungendo un po' della loro acqua di cottura, un filo di olio, sale e una spolverata di peperoncino macinato, fino a ridurle in crema. Assaggiate ed eventualmente aggiungete sale, peperoncino ed olio, a piacere.

Disponete una cucchiaiata abbondante di crema di cime di rapa in ogni piatto, battendo il piatto da sotto, in modo da stenderla in maniera uniforme. Scolate le orecchiette e mantecatele in padella con il sugo di salamelle; versate un mestolo di orecchiette al centro di ogni piatto e terminate con qualche ricciolo di stracciatella e un filo di olio a crudo.
Buon Appetito!

domenica 25 ottobre 2015

PIZZA DI SCAROLA



ingredienti per la pasta:

500 gr. farina
125 gr. acqua
125 gr. latte
1 cubetto di lievito di birra
50 gr. olio evo
50 gr. burro
10 gr. sale
1 cucchiaino di zucchero

per spennellare:
1 uovo, 1 cucchiaio di latte

ripieno:

2 cespi di scarola
1 spicchio d'aglio
4-5 filetti di acciughe
olive nere denocciolate
pinoli
uva passa
sale, pepe, olio evo


Sciogliete il lievito in un recipiente con acqua e latte tiepidi, il sale e lo zucchero.
In una ciotola unite la farina, il burro, l'olio e il liquido nel quale avete sciolto il lievito.
Impastate con le mani fino a quando l'impasto è amalgamato.
Poi trasferitelo sul piano di lavoro infarinato e continuate a lavorare fino a quando l'impasto è liscio e morbido.
Mettete la palla in una ciotola infarinata, copritela con un telo e lasciate lievitare in un posto riparato per almeno due ore.

Nel frattempo preparate il ripieno:
Pulite la scarola, tagliatela a pezzi. In una padella antiaderente bassa e larga, rosolate in un fondo di olio l'aglio in camicia schiacciato e i filetti di acciughe. Versare la scarola, rosolatela velocemente, poi togliete l'aglio e proseguite la cottura. Salate e pepate. Aggiungete una manciata di olive, l'uva passa, precedentemente ammollata in acqua calda, ed i pinoli, che avrete tostato in una padella a parte.

Quando la pasta è lievitata fino a raddoppiare il volume iniziale,
trasferitela sul piano di lavoro, lavoratela velocemente e dividete il panetto in due parti (circa 1/3 e 2/3).

Fate due palline e stendetele fino a circa mezzo centimetro.  Prendete la parte più grande e adagiatela in una teglia con carta da forno o unta d'olio. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta. Trasferite il composto di scarola, leggermente sgocciolato del liquido di cottura. Coprite con la restante pasta, tagliata a misura della teglia. Rigirate i bordi e sigillate bene, premendo con le dita.
Bucherellate anche la superficie della pizza.
Lasciatela riposare ancora un'oretta, poi spennellate la superficie con l'uovo sbattuto misto al latte, e infornate a 180° per circa 40 minuti e comunque fino a che assume un bel colore dorato.

Per gustarla al meglio, deve essere mangiata tiepida o a temperatura ambiente.

giovedì 15 ottobre 2015

VELLUTATA DI CAROTE


Se torni a casa pensando di preparare una vellutata di carote e patate, e non hai le patate, devi improvvisare...!

ingredienti:
4 carote
1 mela rossa
zafferano, parmigiano, aglio, rosmarino
100 gr. di speck tagliato a fiammifero
pan carrè per i crostini

Il sapore dolce delle carote e della mela viene equilibrato dallo zafferano e dallo speck. Gusto insolito, ma piacevole. Da provare...!

Pelate le carote e tagliatele a rondelle.
Fatele rosolare in padella con olio evo, aglio e rosmarino. Togliete l'aglio, coprite di acqua calda a filo, salate leggermente e portate ad ebollizione. Aggiungete la mela sbucciata e tagliata a tocchetti. Abbassate il fuoco, coprite e lasciate cuocere per circa 15 minuti.  Se serve, aggiungete altra acqua calda.
Quando le carote sono tenere, togliete dal fuoco, aggiungete una bustina di zafferano, due cucchiai di parmigiano e frullate con il minipimer. Aggiustate di sale.
Nel frattempo rosolate in una padella antiaderente ben calda lo speck. Mettetelo da parte e nella stessa padella tostate i cubetti di pane.

Servite la vellutata con lo speck, una spolverata di pepe macinato fresco ed i crostini a parte.
Come sempre, può essere un appetizer, un primo piatto o un piatto unico, a seconda delle quantità.



sabato 10 ottobre 2015

Quiche alla zucca


 Benvenuto autunno, é arrivata la zucca!

Per fare questa quiche, servono due fette di zucca mantovana, due porri, una manciata di fagiolini, un pezzo di taleggio, due uova, una confezione di panna da cucina (200 ml.), un rotolo di pasta sfoglia, sale, pepe, parmigiano.

Pulite e tagliate a pezzetti regolari le verdure e cuocetele a vapore per 15 minuti.
Sbattete due uova con la panna, il parmigiano, sale e pepe. Aggiungete le verdure tiepide e mescolate.
Togliete la crosta al taleggio e tagliatelo a fettine di circa 1/2 cm. Adagiate la pasta sfoglia in una pirofila, disponete le fettine di taleggio in maniera uniforme, a coprire il fondo. Versateci sopra il composto precedentemente preparato, livellate e infornate in forno già caldo a 180 gradi per circa 25/30 minuti. Quando i bordi sono dorati, spegnete il forno e tirate fuori la quiche, che dovrà riposare un quarto d'ora, prima di essere gustata.
Ideale come piatto unico, da sola o accompagnata da salumi, tipo pancetta o speck, nelle sere d'autunno....




lunedì 21 luglio 2014

100.000

Ooops..!  il mio blog, solo soletto, ha superato il traguardo delle 100.000 visite senza neanche una tortina per festeggiare.... Si, ammetto di avervi un po' trascurato ultimamente. Soprattutto per quanto riguarda le ricette. Ma mi sono dedicata a progetti che hanno richiesto una lunga preparazione e così ho  avuto poco tempo per i post. Devo anche ammettere che ultimamente ho cucinato poco e senza troppa fantasia. Ma ho voglia di ricominciare, così presto vi proporrò ricette nuove.
Per il momento, vi propongo un menù per una cenetta estiva, così, per farci tornare la voglia di cucinare...

antipasto CREMA DI MELANZANE

primo piatto PESTO DI SALVIA

piatto principale TARTARE DI MANZO con contorno


A presto.... A.

giovedì 30 gennaio 2014

AMATRICIANA & ARRABBIATA

Per la serie "i grandi classici", parliamo di due ricette regine della cucina italiana del centro Italia e non solo. Sono due primi piatti tra i più gustosi ed anche, con qualche piccolo accorgimento, tra i più elementari da fare...
Peraltro, a parte il guanciale, i pelati, l'olio, l'aglio ed il peperoncino, sono ingredienti che in casa non mancano mai. Giusto?!?
Solitamente compro tre o quattro fette di guanciale, che mi faccio tagliare spesse circa 1 cm., e le congelo, così, all'occorrenza, è sempre pronto. Infatti i salumi, come pancetta affumicata o guanciale si tagliano benissimo anche congelati.

ingredienti per l'ARRABBIATA (4 persone):
500 gr. penne lisce o rigate
1 lattina di pelati o pezzettoni di buona qualità
olio evo - aglio - peperoncino - prezzemolo - sale
pecorino romano grattugiato
soffriggete il peperoncino ed un paio di spicchi d'aglio nell'olio
quando l'aglio è imbiondito, aggiungete i pelati, salate
e lasciate cuocere a fuoco medio una ventina di minuti
nel frattempo lessate la pasta
quando il sugo si è ristretto, togliete gli spicchi di aglio e
aggiungete il prezzemolo tritato

mantecate la pasta con il pecorino romano e servite



&



ingredienti per l'AMATRICIANA (4 persone):
500 gr. di rigatoni o bucatini
1 lattina di pelati o pezzettoni di qualità
2 fette di guanciale
olio evo - peperoncino - sale
pecorino romano grattugiato
tagliate il guanciale a listarelle e fatelo rosolare in olio
in una padella antiaderente

quando è ben rosolato, toglietelo dalla padella e fatelo riposare in una ciotolina

nella stessa padella, con l'olio in cui avete rosolato il guanciale, versate i pelati
salate e fate cuocere per una ventina di minuti circa
nel frattempo lessate la pasta al dente

quando il sugo si è ristretto, versate in padella nuovamente il guanciale
mescolate e buttateci la pasta
mantecatela con il pecorino e servite