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sabato 22 settembre 2018

SABATO MATTINA



La prima lezione del corso di cucina mi è piaciuta moltissimo!
Si, me lo dico da sola...
Quelle che seguono, sono le immagini di ciò che abbiamo fatto sabato scorso.

Ma intanto io mi sto già preparando per la cooking class di sabato 29 settembre: 6 DESSERT IN CERCA D'AUTORE.

Avevo già fatto un post, qualche mese fa, su questo tema. Naturalmente non faremo i 6 dessert che avevo postato, ma ne faremo di nuovi.
Perchè con poche preparazioni base, qualche trucchetto e tanta fantasia, si possono preparare dessert squisiti, belli e velocissimi.

Iscrivetevi alla lezione di sabato prossimo presso I Gusti Son Gusti a questo link e diventerete bravissimi!

Vi ricordo che ci saranno anche altre cooking class, sempre di sabato mattina, andate a sbirciare sul sito della Scuola di Cucina.



















mercoledì 28 febbraio 2018

il BRUNCH a modo nostro


Per noi la domenica è veramente una giornata senza tempo e senza tempi. Se non abbiamo impegni, la sveglia è libera. Di conseguenza, anche gli orari della colazione, del pranzo e della cena lo sono.


Quindi, non c'è niente di meglio che condensare i primi due in un classico brunch, che può variare da mezzogiorno alle due del pomeriggio.

Ormai i pancakes sono una prerogativa di Vittoria, che ha imparato a farli in quasi completa autonomia con risultati sorprendenti! 

Micky si occupa dell'estratto di frutta e verdura. 

Io del piatto salato. Questa volta, visto che è così trendy, ho fatto l'avocado toast.

Pancakes:
ingredienti secchi:
190 gr. farina
2 cucchiaini di lievito in polvere
2 pizzichi di bicarbonato di sodio
1 cucchiaino di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di sale

ingredienti umidi:
220 ml latte
2 uova medie
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia

Mescolate in una ciotola gli ingredienti secchi. Mescolate in un altro contenitore gli ingredienti umidi e poi incorporateli a quelli secchi, senza lavorare troppo l'impasto.

Scaldate una padella antiaderente a fuoco medio. Ungetela, solo la prima volta, con un filo di burro. Versate una cucchiaiata generosa di impasto per ciascun pancakes. Ce ne staranno tre o quattro contemporaneamente in padella. Quando comincia a gonfiarsi ed a fare delle bollicine, sarà pronto da girare.
Ci vogliono pochi minuti per ciascuno. Man mano che son pronti, trasferiteli in un piatto, uno sopra l'altro, in modo da mantenerli caldi.

Tradizionalmente, i pancakes si mangiano con burro e sciroppo d'acero, ma sono ottimi anche con miele, marmellata, nutella, frutta fresca, ecc...

Avocado toast:
1 uovo a persona
avocado
lime
sale, olio evo
pane in cassetta

Per prima cosa pulite l'avocado e tagliatelo a pezzi, avendo cura di spruzzarlo, man mano, con il succo di lime, per non farlo annerire. Schiacciate l'avocado con la forchetta, aggiungete un filo d'olio ed un pizzico di sale. Tenetelo da parte.
Fate tostare le fette di pane in cassetta; io uso quello ai cereali, perchè ha una consistenza più rustica.
Adesso passiamo alle uova pochè: prendete una piccola ciotolina o un pirottino. Tagliate un quadrato di pellicola, adagiatela nella ciotolina, facendo sbordare i margini. Spennelatela con un filo d'olio e adagiateci all'interno un uovo intero, sgusciato. A questo punto, prendete i quattro lembi del foglio di pellicola e attorcigliateli in modo da chiudere ermeticamente l'uovo. Fissate i fagottini con dello spago da cucina.
Appendete i fagottini con lo spago ad un cucchiaio di legno che appoggerete sulla pentola nella quale fate bollire l'acqua. I fagottini devono essere completamente immersi nell'acqua bollente per 4/5 minuti.
Trascorso questo tempo, toglieteli dall'acqua e lasciateli riposare un minuto al massimo. Poi aprite i fagottini delicatemente, togliendo la pellicola, ed adagiate l'uovo sul pane tostato, ricoperto di crema di avocado.  Mangiate immediatamente...

Il rito del brunch prevede di cominciare dal dolce e, pian piano, virare verso il salato.
Dunque consiglio di cominciare con un caffè, una spremuta di arancia o un estratto di frutta e verdura, ed i pancakes, guarniti a piacere.
Poi proseguire con l'avocado toast, eventualmente sorseggiando anche una birra.
Buona domenica!





martedì 30 gennaio 2018

SEI DESSERT IN CERCA D'AUTORE

Vi capita, qualche volta, di organizzare una cena per amici o parenti, magari all'ultimo momento...?
O di avere proprio voglia di qualcosa di dolce, senza metterci delle ore?

Ho pensato a sei dessert al cucchiaio, da preparare velocemente e senza bisogno di grandi sforzi o abilità tecniche.

Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le stagioni.
Il concetto è sempre lo stesso:
una crema, un elemento solido o crunch, frutta in varie forme (fresca, frullata, in confettura, caramellata, ecc...).

Cheesecake destrutturata
Pane, ricotta e fichi
Sfoglia croccante, mele caramellate e crema chantilly
Ricicliamo il panettone
Montblanc rivisitato
Torta al cioccolato al cucchiaio


Niente paura. Ve li spiegherò uno per uno... e poi potrete sbizzarrirvi e ricomporli come vorrete!

la cheesecake destrutturata

Premetto che, solitamente, non ho dosi precise per realizzare questo tipo di dessert...ma cercherò di darvi delle indicazioni di massima.

Per 4 persone circa:
1 confezione di Philadelphia
1 cestino di fragole
1 limone
biscotti secchi tipo Digestive o Grancereale
zucchero a velo
due fogli di gelatina alimentare (colla di pesce)

Frullate le fragole lavate e tagliate a pezzetti, con qualche goccia di succo di limone e due cucchiaini di zucchero a velo (tenetene da parte qualcuna per la decorazione). Filtrate per eliminare i semi.
A parte fate ammollare la gelatina in acqua fredda.
Scaldate nel microonde due cucchiai di frullato di fragole in modo da poterci sciogliere la gelatina. A questo punto mescolate insieme al restante frullato e suddividetelo nei bicchierini o nelle coppette.
Lasciate riposare in frigo per un paio d'ore. Se avete fretta, utilizzate il freezer per 15 minuti.
Nel frattempo lavorate il Philadelphia con tre cucchiai di zucchero a velo e la buccia del limone. Assaggiate ed eventualmente aggiungete altro zucchero, se necessario.
Tirate fuori i bicchierini e verificate che la gelatina si sia ispessita. Versatevi sopra una bella cucchiaiata di crema di formaggio e livellate con il dorso del cucchiaio.
Meglio ancora usare la sac'a poche, con bocchetta liscia o, se non ne avete, potete utilizzare un sacchetto per alimenti, a cui taglierete uno spigolino. E' un buon modo per sopperire alla sac'a poche.
A questo punto sbriciolate grossolanamente dei biscotti e completate il dessert con una fragola!

P.S.: a piacere potrete sostituire il Philadelphia con la ricotta, o aggiungere della panna montata per renderlo più leggero. Potrete usare lamponi o frutti di bosco misti...



Torta al cioccolato al cucchiaio

Se avete della torta al cioccolato che avanza, o comunque volete servire la torta in un dessert un po' diverso dal solito, questa fa per voi!

Ingredienti per 4:
1 tavoletta di cioccolato bianco da 100 gr.
panna fresca da montare
lamponi

Sciogliete il cioccolato nel microonde (30 secondi, poi ancora trenta secondi e mescolate fino a competo scioglimento).

Montate circa 100 ml. di panna fresca.
Incorporate delicatamente il cioccolato bianco, una volta intiepidito.

Distribuite la mousse nei bicchierini o nelle coppette.
Aggiungete la torta tagliata a cubetti e dei lamponi freschi (o altri frutti di bosco).
Una spolverata di zucchero a velo ed il gioco è fatto!

domenica 8 gennaio 2017

il mare d'inverno

Questo è il piatto di questo Natale 2016. L'ho sperimentato nella cena della vigilia di Natale e l'ho riproposto anche durante le vacanze in Puglia, dove probabilmente è stato ideato, visto che la mia versione è liberamente ispirata al piatto proposto da Lucio Mele, chef di #Pescaria (Polignano a Mare - Milano).
Quale miglior titolo di "mare d'inverno", considerato che gli ingredienti principali sono il baccalà, le puntarelle e le acciughe....


Ingredienti per quattro:
400 gr. spaghetti vermicelli di Gragnano
250 gr. di baccalà dissalato
1/2 cespo di puntarelle
olio evo, aglio, peperoncino

per lo zabaione di acciughe:
60 gr. di acciughe del Cantabrico scolate dal proprio olio
2 tuorli d'uovo
2 fette di pan carrè privato della crosta
panna fresca

Cuocete a vapore il baccalà a pezzetti per circa 10-15 minuti. Una volta intiepidito, passatelo tra le mani per eliminare eventuali spine residue e sfaldarlo leggermente seguendo le fibre della carne. Tenetelo da parte.
Pulite e tagliate le puntarelle a listarelle e lasciatele a bagno nell'acqua fredda per qualche minuto. Poi scolatele e asciugatele.
In una padella bassa e larga preparate il fondo,  soffriggendo leggermente uno spicchio d'aglio in camicia con l'olio ed il peperoncino.
Quando l'aglio è dorato, eliminatelo e versate le puntarelle, saltandole per qualche minuto a fuoco vivace. Aggiungete il baccalà, abbassate la fiamma e amalgamate in modo che gli ingredienti si insaporiscano. Spegnete il fuoco, assaggiate ed, eventualmente, aggiungete un pizzico di sale.
Mentre cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, preparate lo zabaione:
mettete nel bicchiere del mixer ad immersione le acciughe, il pan carrè tagliato a cubetti, i tuorli d'uovo, un goccio di panna liquida e circa 100 ml. di acqua bollente. Frullate tutto fino ad ottenere una crema fluida ed emulsionata.
Dividete lo zabaione in parti uguali nelle fondine. Scolate la pasta molto al dente, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura. Versatela nel sugo di baccalà e puntarelle e mantecate a fuoco basso con qualche cucchiaio di acqua di cottura per un paio di minuti.
Con l'aiuto del forchettone e del mestolo create dei nidi di spaghetti, che posizionerete sullo zabaione.
Buon appetito!



Di seguito qualche scatto di quello che ho visto e che ho fatto in queste vacanze, inaspettatamente imbiancate anche dalla neve.





















domenica 6 marzo 2016

N.Y. cheesecake

Ennesimo tentativo, nuova ricetta originale newyorkese, topping di lamponi...
si insomma, la cheesecake è sempre buona!


per la base:
180 gr. di biscotti secchi (io ho usato i Digestive) sbriciolati
90 gr. di burro fuso
20 gr. di zucchero (io ho sostituito con un cucchiaio di miele)

per la crema di formaggio:
500 gr. di formaggio spalmabile tipo Philadelphia (io ho fatto 1/2 Philadelphia e 1/2 ricotta)
160 gr. di zucchero
40 gr. di farina
il succo e la scorza grattugiata di 1 limone non trattato
350 ml. di panna fresca
5 uova medie + 1 tuorlo
1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia o i semi di mezza bacca

per il topping:
un cestino di lamponi (o altri frutti rossi a piacere), due cucchiai di zucchero, qualche goccia di succo di limone

(La ricetta originale prevede una glassa fatta mescolando 225 ml. di crème fraiche e 2 cucchiai di zucchero semolato, che andrà spalmata sulla torta 15 minuti prima del termine della cottura, rimettendo poi la cheesecake in forno per completare la cottura).



















Preparazione:
Frullate i biscotti, aggiungete il burro fuso e lo zucchero o il miele.
Imburrate uno stampo a cerniera e distribuite il composto di biscotti sulla base, premendo bene.
Infornate a 175°C per 15 minuti. 

Nel frattempo preparate la crema: mescolate in una ciotola ampia il formaggio con lo zucchero, usando una frusta. Aggiungete la farina, il limone (succo e zeste), la panna ed infine le uova, una alla volta (vale sempre la regola di aggiungere l'uovo successivo quando il precedente è ben incorporato). Aggiungete la vaniglia e mescolate bene fino ad ottenere una crema liscia.

Trascorsi quindici minuti, estraete dal forno la base e alzate la temperatura a 225°C.

Imburrate i bordi dello stampo e versate la crema sulla base di biscotti. Infornate per 10 minuti, poi , senza aprire il forno, abbassate la temperatura a 120°C e lasciate cuocere ancora per 1 ora e 15 minuti circa. 
Trascorso questo tempo, controllate la cheesecake: sarà pronta quando i bordi saranno ben coloriti mentre al centro deve rimanere ancora un po' tremolante.
Lasciatela raffreddare completamente, poi mettetela in frigo per 4 ore.

Se avete scelto di completarla con la glassa tipica americana, dovete seguire le istruzioni che ho descritto in precedenza ed i relativi tempi di cottura, diversamente procedete preparando il topping di lamponi (o mirtilli, fragole, quello che più vi piace):
mettete in una padella antiaderente due cucchiai di zucchero e qualche goccia di limone, quando inizia a caramellare aggiungete i frutti di bosco e lasciateli cuocere delicatamente fino ad ottenere una composta. Se non vi piacciono i semini, filtratela in un colino, poi versate la salsa sulla torta e servite. Per una versione più golosa, raddoppiate le dosi del topping e servitene una parte in una ciotolina, da aggiungere a piacere, da parte dei commensali direttamente nel piattino.

sabato 19 dicembre 2015

Christmas is coming...

Natalee si avvicina, gli addobbi sono ormai pronti, la lista delle cose da fare si allunga di giorno in giorno, anziché accorciarsi. Come ogni anno, sto definendo il menù della cena della vigilia.... tra le poche certezze il dessert: la pavlova.


La pavlova non é altro che un guscio di meringa morbida, da riempire e guarnire a piacere con panna montata o crema o gelato, frutta fresca e tutto quello che la fantasia vi suggerisce.

Ingredienti:
6 albumi 
250 gr. di zucchero
1cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di aceto di mele
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
Un pizzico di sale

Montare gli albumi (a temperatura ambiente) con un pizzico di sale, aggiungendo, a pioggia, il mix di zucchero, lievito e maizena.
Quando la meringa é montata, aggiungere l'aceto, poco alla volta, per lucidarla.


Nel frattempo preriscaldate il forno a 250 gradi. Stendete un foglio di carta forno e disegnate un cerchio, del diametro adatto al vostro piatto di portata. Capovolgete il foglio, in modo che il cerchio rimanga nella parte inferiore. Versate la meringa al centro e, con il dorso del cucchiaio stendetela delicatamente dandole la forma circolare. É importante lasciare un cornicione più alto, in modo che possa poi contenere le creme e la frutta. Naturalmente il decoro é un optional.... La pavlova é bella anche se non ha una forma regolare e definita!




Infornate la pavlova e abbassate subito la temperatura a 120 gradi. Lasciate cuocere circa un'ora e mezza. Poi quando esternamente é croccante, spegnete il forno e lasciate lo sportello leggermente aperto, per far uscire il vapore, fino a quando la pavlova sarà completamente raffreddata.


Solitamente a me piace spennellare il guscio con cioccolato fuso che, una volta raffreddato, renderà la pavlova "impermeabile".

Per la guarnizione:
500 ml. di panna fresca da montare + 1 cucchiaio di zucchero a velo
1 cestino di: lamponi, mirtilli, ribes, more
zucchero e succo di limone

Mettete qualche cucchiaio di zucchero e qualche goccia di limone in una padella antiaderente e lasciate sciogliere. Quando sta caramellando, aggiungete circa la metá dei lamponi, dei mirtilli e delle more. Saltateli velocemente in padella. Quando il liquido si é riassorbito, spegnete e lasciate raffreddare.
Poco prima di servirla riempitela con i frutti di bosco caramellati, la panna montata ed i frutti di bosco rimasti. Terminate con una spolverata di zucchero a velo e servite.
Buon Natale! A.


Naturalmente potete servirla anche solo con panna montata e frutta fresca.

giovedì 31 luglio 2014

VICTORIA SPONGE

Quale miglior torta, per il compleanno di Vittoria... (in tema spongebob poi!).
La Victoria sponge cake è una torta inglese, come si intuisce facilmente dal nome, legata al rito del tè delle cinque, all'epoca della Regina Vittoria. La ricetta è molto semplice e può essere usata come base per tanti ripieni diversi.
Conosciuta anche come 4/4, perchè gli ingredienti principali (quattro) sono tutti in dosi uguali.

Ingredienti:
200 gr. burro (a temperatura ambiente)
200 gr. zucchero
200 gr. farina
200 gr. di uova (pari a 4 uova medie)
50 ml. acqua
1/2 bustina di lievito
un pizzico di sale
semi di mezza bacca di vaniglia o buccia di limone grattugiata

Montate il burro con lo zucchero. Aggiungete le uova una alla volta ed un pizzico di sale. Setacciate la farina con il lievito e l'aroma prescelto (vaniglia o limone, o entrambi!) ed aggiungetene un cucchiaio alla volta, mescolando sempre.
L'aggiunta dell'acqua, alternata alla farina, serve a mantenere la torta umida e morbida durante la cottura.
Versate l'impasto delicatamente in una tortiera con i bordi alti, rivestita di carta forno o imburrata ed infarinata.
Infornate a forno già caldo (180°) per circa 40 minuti, e comunque fino a che ha un bel colore dorato e lo stuzzicadenti esce asciutto.

Lasciate raffreddare la torta prima nel forno aperto per 10 minuti, poi a temperatura ambiente.

Per la farcitura vi consiglio (dosi molto indicative):
2 vaschette di lamponi
200 gr. mascarpone e 200 gr. di philadelphia
2 cucchiai di zucchero e qualche goccia di succo di limone
1 cucchiaio di zucchero a velo

Mettete la metà dei lamponi in un padellino antiaderente con lo zucchero ed il limone e fateli cuocere velocemente per 10-15 minuti, fino a che si è creata una bella cremina. Setacciatela e fatela raffreddare.
Mescolate il mascarpone ed il philadelphia e lo zucchero a velo. Vi consiglio di non zuccherare troppo, perchè il ripieno deve risultare fresco ed in contrasto con la dolcezza della torta.


Quando si è raffreddata, tagliate la torta a metà. Versatevi la crema di formaggi e la confettura di lamponi. 


Stendetele leggermente e poi adagiatevi sopra i restanti lamponi freschi. Coprite con il secondo disco e premete leggermente. Nel mio caso, l'ho coperta con crema di burro e pasta di zucchero, ma nella tradizione, si completa con una spolverata di zucchero a velo. Il contrasto con i lamponi la rende piacevole anche in estate...




mercoledì 3 aprile 2013

ricetta UOVA DI PASQUA RIVISITATE


ingredienti:
un uovo di pasqua da 500 gr.
1/2 L di crema pasticcera
gocce di cioccolato
savoiardi
frutti di bosco (2 cestini di fragole, 1 di lamponi, 1 di mirtilli)
50 gr. di zucchero
buccia di mezzo limone
2 cucchiai di Maraschino
zucchero a velo e menta, per decorare

Con qualche ora di anticipo preparare lo sciroppo per bagnare i savoiardi, in modo che abbia il tempo di raffreddare bene: mettere in un padellino 150 ml. di acqua con 50 gr. di zucchero, la buccia di mezzo limone e, volendo, qualche frutto di bosco per colorarlo. Lasciar bollire cinque minuti, poi spegnere, aggiungere il liquore e lasciar raffreddare. Filtrare lo sciroppo prima di utilizzarlo


Mettere la crema in una tasca da pasticcere e riempire fino ad 1/3 la prima metà di uovo.
Coprire con uno strato di savoiardi imbevuti con lo sciroppo.
Fare uno strato di fettine di fragola e poi ricominciare con la crema ed i savoiardi.
Terminare con la crema.


 Decorare posizionando i savoiardi "a taglio" e inserendo i frutti di bosco a completare.
L'altra metà di uovo potrà essere riempita di gelato (in questo caso stracciatella), 
al posto della crema pasticcera.