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domenica 30 settembre 2018

BOOKS AND CAKES

Da sempre appassionata di cibo e di dolci, ho spesso assaporato con la mente i piatti cucinati o degustati dai protagonisti dei romanzi. 
Sovente, nei libri, ma anche nei film, il racconto è punteggiato da un momento culinario: la sontuosa colazione che le quattro Piccole donne trovano in tavola la mattina di Natale, le delizie al cioccolato preparate da Vianne in Chocolat e così via
Negli anni ho accantonato nei cassetti della memoria questi piatti, queste suggestioni, fino a quando ho realizzato che poteva diventare un progetto che unisse la cucina ed il mondo letterario.
Ecco allora l’idea di organizzare una serie di incontri nei quali preparare alcuni piatti dolci tratti dai romanzi o ispirati ad essi.
Si tratta quindi di un progetto che parla dei dolci nei libri e non di libri di dolci…



lunedì 5 marzo 2018

BABY SHOWER

Bello preparare i dolci per festeggiare una futura mamma... che aspetta una piccola Vittoria.
Ancora più bello se al telefono ti dicono: fai tu, a tuo gusto. Va bene tutto quello che ci hai proposto.
Ecco allora che, per questa piccola Vittoria che nascerà, penso ad una torta dai colori delicati e dalle forme morbide e burrose. E poi roselline, fiorellini, piedini nelle nuances del rosa.
La torta è una classica Victoria Sponge (neanche a dirlo) con crema al formaggio e lamponi caramellati.  I cake pops sono al cioccolato fondente e al cioccolato bianco. E poi le immancabili meringhe. La location APE drink - eat - meet a Brescia.





martedì 30 gennaio 2018

SEI DESSERT IN CERCA D'AUTORE

Vi capita, qualche volta, di organizzare una cena per amici o parenti, magari all'ultimo momento...?
O di avere proprio voglia di qualcosa di dolce, senza metterci delle ore?

Ho pensato a sei dessert al cucchiaio, da preparare velocemente e senza bisogno di grandi sforzi o abilità tecniche.

Ce n'è per tutti i gusti e per tutte le stagioni.
Il concetto è sempre lo stesso:
una crema, un elemento solido o crunch, frutta in varie forme (fresca, frullata, in confettura, caramellata, ecc...).

Cheesecake destrutturata
Pane, ricotta e fichi
Sfoglia croccante, mele caramellate e crema chantilly
Ricicliamo il panettone
Montblanc rivisitato
Torta al cioccolato al cucchiaio


Niente paura. Ve li spiegherò uno per uno... e poi potrete sbizzarrirvi e ricomporli come vorrete!

Pane, ricotta e fichi

Questo è sicuramente un dessert che nasce dalla tradizione povera, ma con gli ingredienti giusti, di qualità, è una vera squisitezza!

Ingredienti per 4 circa:
4 fettine di pane casereccio
250 gr. di ricotta
zucchero a velo
gocce di cioccolato
confettura di fichi

Lavorate la ricotta, precedentemente setacciata, con due o tre cucchiai di zucchero a velo fino a renderla cremosa. Consiglio vivamente di acquistare una ricotta fresca artigianale, perchè il dessert è tutto qui! Per la dose di zucchero, lascio a voi ed al vostro gusto. Ricordate che la confettura di fichi è già molto dolce, quindi la crema non deve esserlo troppo, per creare un giusto contrasto...

Aggiungete infine qualche goccia di cioccolato e suddividete nei bicchierini o nelle coppette e conservate al fresco, coperte con la pellicola.

Al momento di servire, fate tostare le fette di pane nel tostapane o in una padella antiaderente ed inseritele nella ricotta. Aggiungete un cucchiaio di confettura di fichi e, se è la stagione giusta, anche uno spicchio di fico fresco.

Anche in questo caso, la confettura di fichi può essere sostituita da altri frutti, soprattutto se avete marmellate fatte in casa...



Torta al cioccolato al cucchiaio

Se avete della torta al cioccolato che avanza, o comunque volete servire la torta in un dessert un po' diverso dal solito, questa fa per voi!

Ingredienti per 4:
1 tavoletta di cioccolato bianco da 100 gr.
panna fresca da montare
lamponi

Sciogliete il cioccolato nel microonde (30 secondi, poi ancora trenta secondi e mescolate fino a competo scioglimento).

Montate circa 100 ml. di panna fresca.
Incorporate delicatamente il cioccolato bianco, una volta intiepidito.

Distribuite la mousse nei bicchierini o nelle coppette.
Aggiungete la torta tagliata a cubetti e dei lamponi freschi (o altri frutti di bosco).
Una spolverata di zucchero a velo ed il gioco è fatto!

giovedì 23 novembre 2017

COMING SOON...

Questo autunno meraviglioso, inconsueto ed inaspettato (e non parlo, per quanto mi riguarda, delle sole condizioni climatiche), pian piano si sta vestendo per le feste.

Rami, foglie e frutti del sottobosco, ma anche legni consumati restituiti dal mare su una spiaggia deserta fuori stagione, già bellissimi per proprio conto, con un tocco di oro ed argento si trasformeranno in eleganti composizioni di Natale.

Quest'anno ho pensato ad una palette di colori non colori. I beige, i grigi, i marroni, il bianco puro, l'oro e l'argento. Insomma un NO RED CHRISTMAS...

Un Natale dal sapore quasi orientale, senza fronzoli, dove è il materiale stesso ad essere assoluto protagonista, perchè ogni piccolo elemento, anche decorativo è assolutamente naturale e frutto di una ricerca lenta e costante.

E naturalmente non mancheranno i consueti dolci di Natale, da regalare e da regalarvi: il cioccolato, le meringhe, i biscotti di pan di zenzero...

Io intanto continuo a lavorare...

giovedì 16 novembre 2017

il FUDGE

Il Fudge è un dolce di origine anglosassone prevalentemente a base di cioccolato, che farà impazzire i super golosi! Non ha bisogno di cottura, è facilissimo e veloce, insomma una delizia alla portata di tutti, grandi e piccini.

La ricetta base prevede:

200 gr. di cioccolato fondente

170 gr. di latte condensato (esattamente la dose del tubetto che si trova nei supermercati)

25 gr. di burro



Molto semplicemente, fate fondere nel microonde o a bagno-maria cioccolato e burro insieme, amalgamateli bene e aggiungete il latte condensato. Vedrete che tenderà a compattarsi. Una volta amalgamati bene gli ingredienti, versate il composto in uno stampo di silicone, oppure rivestito con pellicola alimentare. (per la dose indicata può andar bene uno stampo da plum cake). 
Livellate il composto con il dorso del cucchiaio. Coprite con uno strato di pellicola e lasciate raffreddare in frigo per 2 ore circa.
A questo punto, potete tirare fuori il Fudge e tagliarlo a tocchetti.
Vi consiglio di fare dei piccoli bocconcini, perchè è buonissimo, ma impegnativo.

La ricetta base può essere aromatizzata o arricchita con vari altri ingredienti, quali caffè, ruhm, frutta secca, insomma, date sfogo alla vostra fantasia o fatevi ispirare da quello che avete in casa....

Nella mia prima versione ho aggiunto mandorle leggermente tostate e tritate al coltello.





















Nella seconda... mi sono sbizzarrita: all'interno ho inserito uno strato di caramello salato e biscotti secchi spezzettati. Insomma, una sorta di barretta tipo il "twix", se esiste ancora. In questo caso, consiglio di utilizzare cioccolato al latte (o almeno 50 e 50), perchè si sposa meglio con il caramello salato.







Per fare il caramello salato:
preparate un caramello classico con 150 gr. zucchero e qualche goccia di limone in un padellino antiaderente. Appena inizia ad imbiondire, aggiungete 20 gr. di burro e 120 ml. di panna fresca e mescolate velocemente. Il contrasto di temperatura, tra il caramello e la panna, farà dapprima solidificare gli ingredienti, ma poi, mescolando, il tutto tornerà ad essere fluido e cremoso. A questo punto aggiungete qualche fiocco di sale Maldon o sale di Cervia. La quantità di sale è assolutamente soggettiva. Consiglio di cominciare con pochissimi fiocchi ed, eventualmente, aggiungerne ancora solo dopo averlo assaggiato. Una volta raffreddato, avrà la consistenza della mou. Se vi avanza, si può conservare in un barattolino di vetro in frigo per almeno una settimana.





giovedì 9 novembre 2017

AUTUNNO

L'autunno è, per certi versi, la mia stagione preferita.
I colori e le atmosfere sono insuperabili. Per non parlare dei frutti e degli ortaggi di stagione (funghi, zucca, castagne, mele, melagrane...). Sono belli e sono buoni, oltre ad essere particolarmente versatili in cucina (presto qualche ricettina...).

I porcini sono sfuggenti, è difficile trovarli buoni e durano un attimo; ma, ad inizio stagione mi piace acquistarli e cucinarli subito. Poi congelo piccole porzioni di funghi già trifolati che utilizzo, man mano, per condire le tagliatelle o per arricchire un risotto...




Che dire dei ricci delle castagne, sono bellissimi, insidiosi, ma bellissimi!  Hanno una caratteristica connotazione autunnale...ma con un tocco di glitter potrebbero rendere bene anche l'atmosfera natalizia. Chissà...










Con le noci ho fatto la torta al caramello, di cui trovate la ricetta nel post del 21 febbraio 2016, che questa volta ho vestito a festa...per un compleanno speciale!

Ho fatto la sbrisolona in versione finger food, insieme a piccole meringhe al caffè e a tortine di mele e cannella, da regalare ad un'amica. Una coccola per ciascun momento della giornata, da mattina a sera... Una bella idea, no?


E poi ho sperimentato...
Era tempo che volevo provare il fudge... in questa versione ho utilizzato le mandorle tostate. Ma ho voglia di fare anche altre varianti, poi vi farò sapere...
Intanto posso dire che ha avuto un successone!
E la chiffon cake, ormai collaudatissima, in versione orange...

Cioccolato e arance sono il trait d'union con il Natale.
Io mi sto già preparando: ci saranno tante novità e qualche gradita conferma....
A presto! A.






sabato 28 ottobre 2017

La SACHER sbagliata


Il 22 ottobre il mio papà ha compiuto 95 anni.
Per l'occasione mi ha chiesto di preparargli la Sacher, la sua torta preferita (non la mia).
Abbiamo festeggiato con un pranzo, quindi avevo bisogno di una torta da fine pasto, che non fosse troppo asciutta. Al contrario, la Sacher, secondo me è una torta da pomeriggio...
Allora ho consultato varie ricette, dalle più tradizionali alle rivisitazioni contemporanee...ed ho elaborato un'idea....una sorta di torta stratificata: pan di spagna al cioccolato, confettura di albicocche, ganache al cioccolato.
Sabato pomeriggio ho cominciato col preparare il pan di spagna, in modo che la domenica mattina fosse freddo e sufficientemente compatto per montare la torta.
Peccato che, chissà come mai... nel procedimento ho saltato un passaggio, ho dimenticato di inserire la farina!
Purtroppo me ne sono accorta solo la domenica mattina, al momento di comporre il dolce, e non avevo più tempo di rimediare...
E invece, sorpresa: l'impasto senza farina risultava più morbido ed umido di un tradizionale pan di spagna.
L'obiettivo, inconsapevolmente, era raggiunto! Un dessert da fine pasto perfetto.

Questa è la mia ricetta sbagliata (per 12-14 persone):

Per l'impasto:
300 gr. cioccolato fondente
200 gr. burro
12 tuorli d'uovo
16 albumi
1 pizzico di sale
200 gr. zucchero

Per la farcitura:
350 gr. confettura di albicocche
3 fogli di colla di pesce
250 gr. cioccolato fondente
250 ml. di panna fresca

Per guarnire: 
250 ml. di panna fresca
zucchero a velo
albicocche disidratate

Procedimento:
(Giorno 1) Accendete il forno e portatelo a 180°. Fondete dolcemente il burro ed il cioccolato fondente tritato grossolanamente. Mescolate per amalgamare e riportare a temperatura ambiente. Aggiungete i tuorli, leggermente sbattuti con un pizzico di sale.
A questo punto montate a neve fermissima gli albumi con lo zucchero. Incorporate delicatamente gli albumi al composto di cioccolato, prima con qualche cucchiaiata, per allentare il composto, poi tutto insieme, mescolando con una spatola dall'alto verso il basso.
(P.S.: se volete fare la ricetta tradizionale, a questo punto, aggiungete 180 gr. di farina setacciata, sempre mescolando delicatamente...)
Dividete il composto in due teglie (diametro 24 cm.) imburrate ed infarinate o utilizzando lo spray staccante.
Infornatele contemporaneamente per circa 45 minuti. Fate la prova stecchino e quando risulta asciutto, spegnete il forno e lasciate le torte all'interno, con lo sportello leggermente aperto, fino a completo raffreddamento.
La torta si abbasserà comunque perché, non avendo farina, rimane più leggera, ma niente paura! Va bene così. Copritela con la pellicola e lasciatela a temperatura ambiente fino al giorno dopo.

Preparate la ganasce al cioccolato portando ad ebollizione 250 mq. di panna fresca, che verserete in una ciotola dove avrete tritato grossolanamente 250 gr. di cioccolato fondente. Lasciate riposare qualche minuto, poi mescolate con una frusta fino a che gli ingredienti saranno completamente amalgamati. Coprite con la pellicola e conservate in frigo fino al giorno dopo.

(Giorno 2) Tirate fuori dal frigo la ganache e riportatela a temperatura ambiente (se non avere due ore a disposizione, usate il microonde, alla temperatura più bassa, per qualche secondo). Non deve sciogliersi, ma avere la consistenza del burro a pomata...
Mettete i fogli di colla di pesce in acqua ad ammollare.
Scaldate in un padellino o nel microonde la confettura di albicocche (se ha i pezzi di frutta, filtratela per eliminarli), inserite la colla di pesce strizzata, fatela sciogliere e lasciare raffreddare.
Mettere su una base coperta di carta forno la prima torta. Fate un anello di ganache al cioccolato, utilizzando la sac à poche, sul bordo esterno, in moda che faccia da contenimento alla confettura, che verserete all'interno, creando così uno strato di circa 1 cm.
Mettete la torta in frigo per una mezz'ora, in modo che la confettura si solidifichi.
Estraete la torta dal frigo, adagiatevi sopra la seconda torta (rovesciata a testa in giù, in moda che la superficie a vista sia perfettamente liscia), allineatele bene e rivestite la torta, così composta, con uno strato sottile di ganache, in modo da lisciare bene i bordi e la copertura.
Rimettete la torta in frigo per almeno un'ora.
Tirate fuori la torta dal frigo. Scaldate la ganasce rimasta, eventualmente aggiungendo un po' di panna liquida, in modo da avere una glassa lucida e fluida. Mescolatela per raffreddarla, fino a quando ha una temperatura di circa 40° ed una consistenza viscosa e colatela sulla torta, che avrete appoggiato su una gratella. Io ho usato il piedistallo del microonde...
Con un coltello a lama lunga liscia, usato di piatto, lisciate la copertura, facendo colare la glassa sui lati della torta.
Lasciatela riposare fino al momento di servire.Montate la panna con pochissimo zucchero a velo. Usate qualche ciuffetto per decorare la torta, insieme a fettine di albicocca disidratata. Versate la restante panna in una ciotolina e servitela insieme alla torta.

Questa è la mia Sacher sbagliata con il mio papà che soffia le candeline con l'entusiasmo di un bambino!







domenica 12 febbraio 2017

I Brownies di Vittoria

Domenica pomeriggio, casa, compiti, divano, coccole alle gatte, balli, letture....ok, facciamo i Brownies per merenda!
Vittoria si prepara: grembiule, cappello da chef, frusta in mano, minacciosa: "mamma, faccio tutto io!".
Armiamoci di santa pazienza e cominciamo a pesare gli ingredienti:
250 gr. zucchero di canna
200 gr. cioccolato fondente
200 gr. burro a temperatura ambiente
3 uova
110 gr. farina 00
Per guarnire:
100 gr. cioccolato bianco

Per prima cosa accendiamo il forno e impostiamo 170 gradi.
Spezzettiamo il cioccolato fondente in una ciotola e lo facciamo sciogliere a bagno maria o nel microonde (30 sec., poi ancora 30 sec., poi, se serve ancora 10 o 20 sec., fino a quando il cioccolato é sciolto per 2/3. Mescoliamo e lasciamo riposare, in modo che anche il resto si sciolga lentamente).
In una ciotola amalgamiamo con la frusta il burro e lo zucchero.
Aggiungiamo il cioccolato fuso, mescoliamo e, successivamente incorporiamo le uova, una volta.
Proseguiamo con la farina setacciata, un cucchiaio alla volta.
Quando il composto é ben amalgamato, lo distribuiamo in uno stampo rettangolare da 20 x 30 cm. circa, rivestito di cartaforno.
Facciamo fondere il cioccolato bianco e lo versiamo a filo sul composto, formando dei disegni.
Inforniamo per 25-30 minuti.
Sforniamo e quando é tiepido tagliamo i quadrati , per formare i classici Brownies.
In realtà Vittoria ha voluto tenere il cioccolato bianco come guarnizione da mettere direttamente nel piatto....e questo é il risultato. Brava Vitto!

 





sabato 26 novembre 2016

CIOCCOLATO & PERE


A questa torta già autunnale, ho apportato una piccola variante...di stagione. Ho sostituito circa 1/3 della dose di farina 00 con farina di castagne. In questo modo la torta ha un dolce retrogusto di castagna, senza essere eccessivamente spiccato.

Ingredienti:
IMPASTO
200 gr. burro a temperatura ambiente
50 gr. cacao amaro
180 gr. zucchero
3 pere (per l'interno della torta) 
200 gr. di farina 00 (in questo caso 130 gr. farina 00 e 70 gr. farina di castagne)
2 uova a temperatura ambiente
1 bicchiere di latte a temperatura ambiente
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale

DECORAZIONE (facoltativa)
5-6 pere martin sec 
100 gr. zucchero
100 ml. prosecco
100 mq. acqua
(se non volete usare il vino, che comunque perderà il grado alcolico in cottura, raddoppiate la dose di acqua)
GLASSA
150 gr. cioccolato fondente
125 gr. zucchero 
125 ml. acqua

Cominciate dall'impasto della torta:
preriscaldate il forno a 180°; montate il burro con lo zucchero, poi aggiungete un uovo alla volta.
Quando l'impasto è ben amalgamato, aggiungete, un cucchiaio alla volta, il mix di polveri setacciate (farine, cacao, lievito e sale). Di tanto in tanto, aggiungete un goccio di latte, e continuate a mescolare fino a completare tutti gli ingredienti (sarà più facile se userete una planetaria o le fruste elettriche).

Sbucciate e tagliate a pezzetti le pere. Aggiungetele all'impasto, mescolate e versate il tutto nella tortiera, precedentemente imburrata e infarinata o rivestita di carta forno. L'ideale, se lo avete, è lo "spray staccante".
Infornate la torta; dopo circa 45 minuti fate la prova stecchino per valutare il grado di cottura. A seconda del forno e dell'umidità delle pere, potrebbero servire ancora 10-15 minuti.

Mentre la torta si raffredda, procedete alla preparazione delle pere per la decorazione:
in un padellino a bordo alto mettete gli ingredienti per cuocere le pere martin sec.
Lasciate sul fuoco a sobbollire circa 15 minuti, poi toglietele dal fuoco e lasciatele raffreddare nel loro sciroppo.

Procedete ora con la preparazione della glassa:
mettete in un pentolino l'acqua e lo zucchero, lasciate sobbollire per cinque minuti, fino a che si formerà uno sciroppo. A questo punto spegnete il fuoco e aggiungete il cioccolato fondente a pezzetti. Mescolate fino a che sarà completamente sciolto.
Lasciate leggermente raffreddare la glassa, in modo che il cioccolato si rapprenda e renda più corposa la glassa.
Mettete la torta sul piatto da portata, versatevi sopra la glassa e distribuitela con il dorso del cucchiaio fino a farla leggermente colare sui bordi.
Infine posizionate le pere martin sec intere o tagliate a metà, a vostro piacere.



domenica 15 maggio 2016

STORIE/2 - festa a sorpresa

Questa è la storia di una mamma allergica ai compleanni e di una figlia indomita che decide, giustappunto, di organizzarle una festa a sorpresa...
E' una storia di telefonate e mail concitate per decidere il menù, l'allestimento, gli stratagemmi per allontanare la mamma festeggiata da casa sua. 
Ci sono dieci amici di lunga data, un pianista jazz, tante risate, un po' agitazione e qualche lacrima, ma con lieto fine!

quiche con stracchino e salsiccia
 

 



rotolo di frittata, philadelphia e asparagi




 

tartare di tonno agli agrumi
con maionese allo scalogno e pompelmo rosa

farro al pesto leggero
con pomodorini e code di gambero


mousse di ricotta e mortadella



scacchiera di mousse


mousse al cioccolato fondente con fragole
e al cioccolato bianco e yogurt
con gelatina di lamponi


sabato 19 dicembre 2015

Christmas is coming...

Natalee si avvicina, gli addobbi sono ormai pronti, la lista delle cose da fare si allunga di giorno in giorno, anziché accorciarsi. Come ogni anno, sto definendo il menù della cena della vigilia.... tra le poche certezze il dessert: la pavlova.


La pavlova non é altro che un guscio di meringa morbida, da riempire e guarnire a piacere con panna montata o crema o gelato, frutta fresca e tutto quello che la fantasia vi suggerisce.

Ingredienti:
6 albumi 
250 gr. di zucchero
1cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di aceto di mele
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
Un pizzico di sale

Montare gli albumi (a temperatura ambiente) con un pizzico di sale, aggiungendo, a pioggia, il mix di zucchero, lievito e maizena.
Quando la meringa é montata, aggiungere l'aceto, poco alla volta, per lucidarla.


Nel frattempo preriscaldate il forno a 250 gradi. Stendete un foglio di carta forno e disegnate un cerchio, del diametro adatto al vostro piatto di portata. Capovolgete il foglio, in modo che il cerchio rimanga nella parte inferiore. Versate la meringa al centro e, con il dorso del cucchiaio stendetela delicatamente dandole la forma circolare. É importante lasciare un cornicione più alto, in modo che possa poi contenere le creme e la frutta. Naturalmente il decoro é un optional.... La pavlova é bella anche se non ha una forma regolare e definita!




Infornate la pavlova e abbassate subito la temperatura a 120 gradi. Lasciate cuocere circa un'ora e mezza. Poi quando esternamente é croccante, spegnete il forno e lasciate lo sportello leggermente aperto, per far uscire il vapore, fino a quando la pavlova sarà completamente raffreddata.


Solitamente a me piace spennellare il guscio con cioccolato fuso che, una volta raffreddato, renderà la pavlova "impermeabile".

Per la guarnizione:
500 ml. di panna fresca da montare + 1 cucchiaio di zucchero a velo
1 cestino di: lamponi, mirtilli, ribes, more
zucchero e succo di limone

Mettete qualche cucchiaio di zucchero e qualche goccia di limone in una padella antiaderente e lasciate sciogliere. Quando sta caramellando, aggiungete circa la metá dei lamponi, dei mirtilli e delle more. Saltateli velocemente in padella. Quando il liquido si é riassorbito, spegnete e lasciate raffreddare.
Poco prima di servirla riempitela con i frutti di bosco caramellati, la panna montata ed i frutti di bosco rimasti. Terminate con una spolverata di zucchero a velo e servite.
Buon Natale! A.


Naturalmente potete servirla anche solo con panna montata e frutta fresca.