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martedì 31 gennaio 2017

NOODLES A MODO MIO

Contaminazione, fusion, meltin pot. Non saprei, ma mi piace sperimentare anche a casa gusti diversi. E questo piatto ci mette tutti d'accordo!


Ingredienti per 3:
1 confezione di Noodles (ce ne sono in commercio di varie marche)
verdure miste: 1 cuore di sedano, 2 carote, 1 porro, mezzo cespo di cavolo cappuccio, uno spicchio di zucca (naturalmente potete usare le verdure che più vi piacciono o quelle di stagione)
250 gr. di carpaccio di manzo o di fettine sottili di pollo/tacchino
salsa di soia
olio evo, sale
a piacere: zenzero, pepe nero, curcuma, aglio in polvere

Cominciate tagliando a julienne tutte le verdure precedentemente lavate.
Saltatele nel wok o in una padella antiaderente capiente con olio evo ed un pizzico di sale per pochi minuti (devono rimanere croccanti).


Mettete da parte le verdure e, nella stessa padella scottate le fettine di carte da ambo i lati. Toglietele dalla padella e tagliate a striscioline anche la carne.


 Lessate i noodles come indicato sulla confezione (pochi minuti in acqua bolente).


 Nel frattempo rimettete nel wok le verdure e la carne, amalgamate e aggiustate di sale.


Scolate i noodles, lasciandoli umidi, e versateli nel wok. Aggiungete un po' di salsa di soia e mescolate. Così sono prefetti anche per i bambini.
A piacere, potete aggiungete altra salsa di soia, oltre alle spezie in polvere (zenzero, curcuma, pepe, aglio).





domenica 28 febbraio 2016

STRACCIATELLA "fusion"

La stracciatella pugliese è pasta filata mescolata con la panna, ovvero l'interno della famosa burrata.
Gustosissima già da sola, è comunque molto versatile e può essere utilizzata come completamento di tante preparazioni.
Il primo dei due piatti che vi racconto l'ho gustato qualche tempo fa al Posto Pubblico a Brescia, un posticino fuori mano ma molto carino, dove propongono pochi piatti molto ben fatti, accompagnati da ottimi vini. 
Questa è la mia personalissima versione: Pappa al pomodoro con cuore di stracciatella. 



Spesa:
per 4 persone, servono due scatole (800 gr.) di pomodori pelati o pezzettoni (in stagione potrete usare circa 1 Kg. di pomodori maturi che dovrete sbollentare, spellare e pulire dai semi), 400 gr. di pane casereccio raffermo, 1 cipolla piccola, basilico, olio evo, brodo vegetale (1 litro circa), sale e pepe q.b., 250 gr. di stracciatella (o burrata).

Preparazione:

Affettate la cipolla al velo e fatela stufare in un fondo di olio. Quando è diventata trasparente aggiungete i pomodori, mescolate e lasciate cuocere 10 minuti.

Nel frattempo tagliate il pane a cubetti di circa due centimetri di lato.
Aggiungete il pane al sugo, unite qualche foglia di basilico, mescolate il tutto.

Versate il brodo vegetale necessario a coprire il pane a filo e tenete il resto da parte.
Coprite e lasciate sobbollire per circa 30 minuti, mescolando di tanto in tanto. Aggiungete ancora brodo se tende ad asciugarsi troppo. Il pane ed i pomodori devono disfarsi ed amalgamarsi mantenendo però una certa consistenza.
Trascorsi i trenta minuti spegnete il fuoco, aggiustate di sale, togliete le foglie di basilico che avevate messo all'inizio ed aggiungetene di fresche, spezzettate con le mani.
Versate la pappa nelle fondine, creando un incavo al centro, nel quale inserirete un nido di stracciatella leggermente sgocciolata.
Terminate con un filo di olio a crudo e una spolverata di pepe macinato al momento.






Se il primo piatto è una fusione tra Toscana e Puglia, il secondo arriva fino in Lombardia: 
Orecchiette con cime di rapa, salamella mantovana e stracciatella.




Spesa: 
due mazzi di cime di rapa (fuori stagione si possono usare anche i broccoli), tre salamelle mantovane (o salsiccia) , stracciatellaorecchiettesalepeperoncino macinato, olio evovino bianco.

Preparazione:

Pulite le cime di rapa dalle foglie più esterne e dai gambi e cuocetele a vapore.
Togliete la pelle alle salamelle e sbriciolatele con le mani. Fate scaldare un filo di olio in una padella antiaderente e rosolate le salamelle, sfumate con il vino bianco, lasciate evaporare e quando la carne è cotta, spegnete.

Cuocete le orecchiette in abbondante acqua salata, nel frattempo frullate le cime di rapa con il minipimer, aggiungendo un po' della loro acqua di cottura, un filo di olio, sale e una spolverata di peperoncino macinato, fino a ridurle in crema. Assaggiate ed eventualmente aggiungete sale, peperoncino ed olio, a piacere.

Disponete una cucchiaiata abbondante di crema di cime di rapa in ogni piatto, battendo il piatto da sotto, in modo da stenderla in maniera uniforme. Scolate le orecchiette e mantecatele in padella con il sugo di salamelle; versate un mestolo di orecchiette al centro di ogni piatto e terminate con qualche ricciolo di stracciatella e un filo di olio a crudo.
Buon Appetito!

domenica 26 luglio 2015

Verdure estive vol. 2 - la Rataouille




Le verdure stive sono le mie preferite. nei colori, belli e vivaci, e nel gusto deciso, rappresentano l'estate, con i suoi eccessi climatici. Le verdure primaverili, per esempio, sono di gran lunga più delicate, quasi aristocratiche...
La ratatouille è un concentrato di colori e sapori. La ricetta originale prevede di friggere tutte le verdure separatamente e poi procedere all'assemblaggio. 
Lo ammetto: con questo caldo non ho voglia di friggere!
Allora provo una versione "light", che normalmente mi starebbe antipatica... come tutte le semplificazioni delle ricette (tipo la torta con poco zucchero e poco burro perché fa male...).
Quindi il risultato, non me ne vogliano i francesi, non potrà essere definita ratatouille, ma un "ottimo contorno di verdure". Questo si!
Prendete due melanzane lunghe, due peperoni, quattro o cinque zucchine, due cipolle rosse, due spicchi d'aglio, sette o otto pomodori tipo perini o sanmarzano.
Pulite e tagliate tutte le verdure a pezzi. Un consiglio: per favorire la cottura uniforme, tagliate i peperoni a pezzi più piccoli delle altre verdure, perché sono quelli con la cottura più lunga. Cipolle e pomodori a spicchi. L'aglio in camicia leggermente schiacciato, che a fine cottura eliminerete. Mettete tutto in una pirofila, irrorate con olio abbondante, salate, pepate, aggiungete delle foglie di basilico spezzettate e, a piacere, origano e peperoncino.


 

Infornate in forno già caldo a 200 gradi. Dopo circa 20 minuti, aprite il forno e rigirate delicatamente le verdure. Continuate la cottura per altri 20 minuti circa. Controllate la cottura con una forchetta. Devono essere tenere, ma al dente...


 

Servite le verdure tiepide, di contorno a carne o formaggi e latticini.
Sono ottime anche con il cous-cous, o per condire un'insalata di farro.
E se ne avanza un po'... potete usarle come condimento per la pasta, da condire direttamente nella pirofila, in modo da utilizzare il fondo di cottura. Fidatevi, una bontà!



martedì 16 settembre 2014

Pomodori al forno

Ci credete se vi dico che in quattro mosse preparate un primo piatto da gourmet?
Credeteci!


Questa é una ricetta classica estiva, ma perché sia perfetta, i pomodori devono essere quelli di agosto o settembre (sanmarzano o piccadilly), altrimenti rilasciano troppa acqua di vegetazione e il risultato non é lo stesso.
Dunque per circa mezzo chilo di pasta (linguine, spaghetti o pasta corta tipo mezze maniche), prendete 1 Kg. di pomodori, 100 gr. di parmigiano grattugiato (se vi piace potete usare 50 gr. di parmigiano e 50 gr. di pecorino romano), 50 gr. di pan grattato, origano, olio evo, sale.

1) tagliate i pomodori in due o in quattro, a seconda della grandezza e metteteli direttamente in una pirofila da forno


2) versate sui pomodori il formaggio, il pangrattato, l'origano in quantitá generosa, sale q.b.


3) mescolate il tutto e poi aggiungete l'olio.... abbondante, in modo che i pomodori siano rivestiti di una bella cremina saporita. Assaggiate ed eventualmente aggiustate di sale.


4) infornate in forno giá caldo a 200 * per 30-45 minuti, fino a quando le punte saranno bruciacchiate.


A questo punto cuocete la pasta al dente, versatela direttamente sui pomodori e mescolate. Eventualmente aggiungete un mestolino di acqua di cottura della pasta.
Ovviamente, questi pomodori si possono preparare con largo anticipo, anche il giorno prima, e conservare in frigo. Perché esprimano al meglio tutti i sapori e gli aromi, peró, consiglio di scaldarli qualche minuto in forno prima di condire la pasta...


Pubblicato tramite DraftCraft app

sabato 17 maggio 2014

Strudel salato

Certo che in uno strudel salato le variabili per il ripieno sono infinite. Oggi zucchine e pomodorini, con la cremosità di ricotta e scamorza affumicata.


Ingredienti, molto approssimativi...
Una base di pronta di pasta sfoglia, una scamorza affumicata, cinque/sei zucchine, una manciata di pomodori datterini, due cucchiai di ricotta, sale, peperoncino, basilico, aglio, olio evo. Un uovo per spennellare.


Fate cuocere le zucchine a vapore, coperte, per circa 15/20 minuti. Devono essere "al dente".


Fate rosolare uno spicchio di aglio in camicia schiacciato con un pezzetto di peperoncino.
Aggiungete le zucchine tagliate a rondelle ed i pomodorini tagliati a metá, due foglie di basilico ed un pizzico di sale.


Saltatele velocemente per 5/10 minuti. Spegnete, togliete l'aglio ed il peperoncino, aggiustate di sale e lasciate intiepidire in una ciotola.


Stendete la pasta sfoglia, dividete idealmente il cerchio in tre parti e coprite la parte centrale con fette sottili di scamorza.


Appoggiate sulla scamorza la verdura, mescolata con la ricotta. Sovrapponete i due lembi stondati, in modo da formare un rettangolo e chiudete ripiegando i lati corti, in modo da sigillare lo strudel.


Praticate delle incisioni sulla pasta, fino a raggiungere il ripieno, per far uscire il vapore durante la cottura. Spennellate con il tuorlo d'uovo sbattuto e infornate in firno già caldo a200 gradi per 20/25 minuti, fino a quando la superficie é dorata.
Sfornate e lasciate riposare per dieci minuti, prima di tagliare e sevire.


Pubblicato tramite DraftCraft app

lunedì 31 marzo 2014

FOCACCIA BARESE

Da mangiare da sola, o come accompagnamento per salumi e latticini, questa é la classica focaccia barese. Insuperabile con mortadella e mozzarella fiordilatte o provolone....

Ingredienti:
300 gr. di farina, di cui 200 gr. di farina 00 e 100 gr. di di semola di grano duro
( in questo caso ho usato la farina di grano arso, da cui il colore cosí scuro..., nella proporzione di 225 gr. di farina 00 e 75 gr. di farina di grano arso)
200 ml di acqua tiepida (37 gradi) nella quale sciogliere due terzi di cubetto di lievito di birra e 10 gr. di sale (circa due cucchiaini rasi)
olio evo, origano, pomodori pachino, olive nere denocciolate (facoltative)





Mettete nella planetaria le farine con l'acqua con lievito e sale ed impastate per pochi minuti, fino a che si forma la palla.


Trasferite l'impasto in una ciotola con poca farina e lasciate lievitare, coperto con un telo, in luogo chiuso, per circa due ore.


Ungete bene con olio evo una teglia, meglio se di ferro. Adagiateci la pasta lievitata, versateci un filo di olio e stendetela con le mani fino a ricoprire tutto il fondo.


Appoggiateci i pomodorini tagliati a metá, con la parte tagliata verso il basso, le olive, l'origano e il sale. Irrorate con olio evo a filo.
Lasciate riposare la focaccia ancora per almeno mezz'ora. Nel frattempo scaldate il forno a 220 gradi.
Infornate la focaccia per circa 20/25 minuti, e comunque fino a che é bella dorata. Fate la prova con un coltello a lama lunga, sollevatela e guardate il fondo, deve essere color biscotto.

Sfornatela e copritela subito con uno strofinaccio per qualche minuto.
Poi servitela tagliata a fette.


Pubblicato tramite DraftCraft app